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Meteo. USA, salto di stagione; il caldo record di marzo è solo all'inizio

Eccezionale ondata di caldo per intensità e persistenza.
Pubblicato da
in data
19/03/2026 - 08:48
1 min. di lettura
Livello - Per tutti
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ondata di caldo
ondata di caldo
E' appena iniziata l'eccezionale ondata di caldo negli Stati Uniti e già sta producendo numerosi record di temperatura. E nei prossimi giorni il caldo è destinato a intensificarsi ulteriormente, soprattutto negli Stati occidentali e centrali. Non è solo l'intensità dell'ondata di calore a colpire per questo periodo dell'anno ma anche la persistenza.
Sono già decine le località che hanno stabilito nuovi record mensili di marzo, mentre altre si stanno avvicinando, e in alcuni casi potrebbero superare, valori tipici di aprile. Solo nella giornata del 18 marzo, tra California e Sud-Ovest degli Stati Uniti, numerose stazioni hanno battuto o eguagliato record giornalieri e mensili, con temperature fino a 40-42°C n aree come Palm Springs, Indio e Thermal.
Il caldo fuori stagione non è confinato a singole aree: una vasta fascia di anomalie termiche si estende dal Pacifico alle Grandi Pianure e dal Canada al Messico, con scarti localmente superiori ai +10/+15°C rispetto alle medie del periodo
A Fort Collins, in Colorado, si sono raggiunti circa 29°C, una temperatura tipica di fine giugno. In California più località hanno toccato o superato i record nello stesso giorno. A Phoenix si è registrata la giornata di marzo più calda di sempre, con una massima di 39°C. E' stata anche la giornata più precoce con temperature superiori ai 38°C, oltre una settimana prima del precedente record del 26 marzo 1988
Si tratta, a tutti gli effetti, di un salto di stagione, con condizioni tipiche della tarda primavera o dell'inizio dell'estate che si manifestano già a marzo.
Alla base dell'evento c'è una vasta area di alta pressione, un cosiddetto heat dome, che agisce come un coperchio sull'atmosfera, limitando il ricambio d'aria e favorendo un accumulo progressivo di calore su aree molto estese.
Configurazioni di questo tipo non sono nuove. Tuttavia, in un clima che si sta progressivamente riscaldando, eventi simili tendono a produrre temperature più elevate rispetto al passato. Quando i record cadono contemporaneamente su porzioni così ampie di territorio, il segnale non è più locale, ma riguarda l'intero sistema atmosferico.
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