Su scala sinottica non interverranno particolari cambiamenti sull'Europa centro-meridionale e sull'Italia, rispetto alla prima parte della settimana entrante. L'anticiclone africano continuerà ad essere dominante, prolungando le condizioni di prevalente stabilità atmosferica, con caldo intenso e afoso.
Tuttavia, a causa del suo progressivo invecchiamento e della maggior umidità dell'aria presente nei bassi strati, sarà sempre da mettere in conto la formazione di temporali di calore in prossimità dei rilievi alpini e appenninici, la cui genesi avverrà come sempre nelle ore pomeridiane, per poi volgere verso un'attenuazione dell'instabilità diurna nel corso della serata.
In particolare venerdì 15 la giornata, inizialmente soleggiata ovunque, sarà caratterizzata da un aumento dell'instabilità dal pomeriggio sulle Alpi, specie centro-occidentali, nonché sulle aree appenniniche, in particolare lungo la dorsale centrale. Possibile qualche fenomeno pomeridiano fin sulle zone interne delle isole maggiori, nonché su tratti delle pedemontane alpine. Caldo intenso con massime fin verso i 36/38°C.
Il weekend dovrebbe procedere più o meno sulla stessa linea, con condizioni in prevalenza soleggiate sull'Italia, ma con un po' di instabilità pomeridiana in prossimità delle Alpi e sull'Appennino. Le temperature non dovrebbero subire variazioni particolari, con caldo intenso e afa a farla ancora da padroni.