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Meteo gennaio 2026. L'anticiclone arretra in Atlantico, corridoio freddo aperto in Europa

Tendenza a lungo termine sul mese di gennaio.
Pubblicato da
in data
27/12/2025 - 07:55
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29 dicembre-5 gennaio: anomalie temperature
29 dicembre-5 gennaio: anomalie temperature
Dopo una fase iniziale in cui l'alta pressione si era spinta fino alla Scandinavia, il suo baricentro tende progressivamente a traslare più a ovest dalla fine di dicembre, verso l'Atlantico settentrionale.
Questo spostamento non è solo geografico, ma cambia in modo sostanziale la circolazione sull'Europa.
29-5 gennaio. Con l'anticiclone più arretrato sull'oceano, si apre infatti un corridoio favorevole alle discese di aria fredda di natura artica verso il continente europeo. A partire dal nuovo anno, l'Europa si trova così esposta alle masse d'aria fredda, con temperature inferiori alla media su gran parte delle nazioni e un contesto dai connotati pienamente invernali in particolare sugli Stati centro settentrionali. L'aria fredda tenderà poi a spostarsi verso l'Europa occidentale.
Il Mediterraneo diventa inoltre una zona di confluenza tra una parte di queste masse d'aria fredda in arrivo da nord e aria più mite e umida presente alle basse latitudini. Ne consegue una maggiore propensione alla formazione di sistemi di bassa pressione. Le precipitazioni sono quindi attese sopra la media specie al Centro-Sud con temperature sotto media.
5-12 gennaio. Secondo le previsioni, gli anticicloni tendono a rimanere defilati per periodi più lunghi, posizionandosi prevalentemente sul Nord Atlantico. Una configurazione che favorisce la reiterazione di impulsi artici diretti verso l'Europa centro-meridionale e il Mediterraneo, con nuove fasi di piogge, nevicate e temperature sotto la media.
L'inverno è partito a macchia di leopardo col il freddo freddo deciso che ha coinvolto Nord America, Alaska e Siberia occidentale, mentre fino ad ora è rimasto debole o del tutto assente su Europa e gran parte dell'Asia. Tra fine dicembre e inizio gennaio il freddo tende a ritirarsi dal Nord America mentre si espande su Europa e Asia settentrionale per via della genesi di blocchi anticiclonici in Atlantico.Le incertezze. Questo scenario emerge dalla media degli ensemble settimanali,che descrivono la tendenza più probabile del sistema atmosferico, non si tratta di una previsione deterministica. La stessa analisi dei cluster mostra infatti scenari ancora diversificati, mentre i modelli deterministici continuano a oscillare. In altre parole, la direzione di fondo appare tracciata, ma tempi, intensità e modalità degli affondi freddi restano ancora soggetti a variabilità.
29 dicembre - 5 gennaio. Anomalie pressione al suolo
29 dicembre - 5 gennaio. Anomalie pressione al suolo
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