17 giugno 2019
ore 7:41
di Carlo Migliore
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 Per tutti

In questi giorni di caldo improvviso che hanno fatto seguito a un mese di maggio di stampo autunnale, l'organismo sta avendo grandi difficoltà ad abituarsi allo sbalzo di temperatura. Non è facile per il corpo equilibrarsi in tempi brevi e la stagione non ci ha concesso grandi spazi, siamo passati da temperature di 15-20°C a valori di 30-35°C nell'arco di una decina di giorni. Proprio per questo motivo il primo consiglio è quello di evitare sforzi fisici per non aumentare ulteriormente il dispendio di risorse che il corpo sta utilizzando per cercare i normali equilibri stagionali. 

2)  bere molta acqua e avere un'alimentazione leggera, ricca di vitamine e minerali quindi ricca di frutta e verdura stagionale e quanto più povera di grassi. I sali minerali sono infatti la prima cosa che perdiamo con il sudore e reintegrali velocemente diventa fondamentale. I grassi invece sono gestiti dalla digestione con maggiore difficoltà e i processi digestivi lunghi impegnano cuore, reni e altri organi che sarebbe bene lasciare quanto meno impegnati possibile. Non bere mai bevande troppo fredde, lo shock termico all'interno dello stomaco potrebbe provocare delle congestioni anche gravi.

3) Indossare vestiti leggeri che consentano all'aria di circolare facilmente al contatto con la vostra pelle, preferibilmente di fibre naturali come il cotone o il lino

4) Per quanto riguarda l'ambiente invece, quello casalingo, se avete scelto di non utilizzare dei climatizzatori ma solo dei ventilatori, abbiamo qualche altro consiglio per voi. Prima cosa, abbassare le tapparelle nelle zone della casa esposte al sole o tenere delle tende lunghe e bianche che riflettano la luce.  L'umidità in casa deve essere tenuta bassa, preferibilmente inferiore al 40-50% perché nel periodo caldo in un appartamento possono raggiungersi valori di temperatura anche superiori ai 27-28°C e per garantire il benessere con queste temperature l'umidità deve essere al minimo. Questo per dare la possibilità al sudore della nostra pelle di evaporare con facilità raffreddando efficacemente l'organismo. Nelle zone marine l'umidità raggiunge il picco più alto durante le brezze, poi tende a calare temporaneamente verso sera e ad aumentare nuovamente la notte. Se vivete sul mare il nostro consiglio è di aprire tutta la casa nelle ore serali (18-20) e lasciare entrare l'aria più asciutta della giornata, poi dopo aver arieggiato chiudere le finestre di modo da tener fuori l'umidità che aumenterà progressivamente la notte e rinfrescarsi con l'ausilio dei ventilatori, mai puntati addosso, mi raccomando ma sempre indirettamente. Se vivete nelle zone interne l'umidità è già normalmente più bassa della costa, quindi bisogna tener d'occhio soprattutto le temperature, quelle più fresche si raggiungono nelle ore serali e notturne quindi sarebbe meglio aprire la casa in quegli orari. Se invece avete deciso di utilizzare dei climatizzatori, la temperatura dell'aria non deve mai scendere sotto ai 25-26°C, quello che conta infatti è sottrarre all'aria tutta l'umidità che contiene. Con una temperatura di 26-27°C si sta magnificamente se l'umidità relativa è inferiore al 40%.

5) se dovete uscire in auto, prima di entrarvi aprite tutte le portiere e lasciate che la temperatura interna scenda, all'interno dell'abitacolo di una macchina specie se esposta al sole, possono raggiungersi temperature anche superiori ai 60°C.

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