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Meteo Italia - Dalla primavera inoltrata al quasi inverno in meno di 48 ore, brusco calo termico da domenica

Tardiva irruzione fredda in arrivo sulla Penisola. A rischio agricoltura e colture.
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in data
02/04/2025 - 23:54
2 min. di lettura
Livello - Per tutti
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Temperature in calo seppur non ovunque
Temperature in calo seppur non ovunque
Dalla primavera inoltrata al quasi inverno in meno di 48 ore. È ciò che accadrà sulla nostra Penisola tra domenica e l'inizio della nuova settimana. La colpa è delle gelide correnti che, entro domenica, si tufferanno sugli Stati danubiani e i Balcani, irrompendo sull'Italia sotto forma di fredde e tese correnti di Grecale-Levante [dettagli sugli effetti dal punto di vista meteorologico clicca qui].
Ma vediamo più nel dettaglio come caleranno le temperature. Andando per gradi, nei prossimi giorni, grazie anche a un temporaneo rinforzo della pressione, tuttavia, assisteremo a un rialzo delle temperature, che raggiungeranno valori pienamente primaverili, specialmente al Nord e sui versanti tirrenici. Fino a sabato, le massime toccheranno localmente i 22-23°C, con valori diffusamente oltre i 17/18°C. Al Sud, invece, il clima sarà leggermente più fresco a causa di residui refoli settentrionali.
Massime attese venerdì 4 aprile
Massime attese venerdì 4 aprile
Crollo di oltre 10°C da domenica - L'ingresso della Bora/Grecale domenica porterà a un brusco calo termico, iniziando dal Nord-Est e dalle regioni adriatiche, dove le massime non supereranno i 9-14°C tra Triveneto, Emilia-Romagna e medio Adriatico. Il calo termico si estenderà lunedì a tutta la Penisola, con temperature massime comprese tra 10 e 15°C da Nord a Sud, con punte superiori solo sulle Isole maggiori. 
Martedì ci attende un risveglio quasi invernale su tutta Italia, con minime comprese tra 2 e 5°C in molte zone interne della Penisola e gelate non solo in montagna, ma anche a quote collinari.
Massime attese domenica 6 aprile
Massime attese domenica 6 aprile
Possibili minime attese martedì 8 Aprile
Possibili minime attese martedì 8 Aprile
Quanto durerà? Al Nord e sull'alto versante tirrenico, il rialzo termico si farà sentire in maniera più decisa già da metà della prossima settimana, con valori che si riporteranno più vicini alle medie stagionali e massime che saliranno gradualmente verso i 17/20°C. Al Sud e sul medio-basso Adriatico, invece, le temperature faticheranno di più a risalire, mantenendosi per buona parte della prossima settimana sotto le medie di riferimento.
Attenzione ai danni per agricoltura e colture - Il brusco calo termico e le gelate notturne potrebbero avere effetti negativi sulle coltivazioni già in fase avanzata di sviluppo, specialmente frutteti, vigneti e ortaggi primaverili. Le temperature sottozero nelle aree interne e collinari potrebbero compromettere i raccolti, con il rischio di danni ai germogli e ai fiori. Particolarmente a rischio sono pesche, albicocche, ciliegi e viti, oltre agli ulivi nelle zone più esposte. Gli agricoltori potrebbero adottare misure di protezione come irrigazioni anti-gelo o coperture temporanee per limitare i danni.
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