L'ondata di caldo in arrivo sull'Italia
durerà circa una settimana. Dopo i "canonici" 3-5 giorni
di calura, c'è la possibilità che le prime correnti fresche
possano far capolino a partire dalle Alpi. Stando agli ultimi
aggiornamenti da venerdì prossimo, infatti, l'anticiclone tenderebbe a
spostare leggermente più a ovest il proprio baricentro, favorendo
l'avvicinarsi di correnti più instabili e fresche dall'Europa
centrale verso SE. Primi temporali si potrebbero dunque avere sull'arco alpino e
al Nordest, isolatamente anche sulle zone di pianura, poi potrebbe
essere la volta della dorsale appenninica e dei settori adriatici
(17-18 giugno).
Ci sarebbe dunque una flessione delle temperature, più marcata a est. Il calo
termico è difficile da quantificare allo stato attuale, ma lungo le
Adriatiche nel corso del prossimo weekend potrebbe essere di 4/6
gradi. Meno coinvolti i settori occidentali del Paese.
E' lecito attendersi che - qualora si dovessero
innescare fenomeni temporaleschi - essi potrebbero risultare anche di
forte intensità, visto il gran caldo atteso soprattutto al Nord. Ma su quest'ultimo aspetto avremo modo di
riparlarne.
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