Ancora qualche giorno di alta pressione,
nebbie ed inquinanti ma è in vista un radicale cambiamento - Fino a venerdì poche novità con tempo in prevalenza
soleggiato salvo nebbie o nubi basse su Valpadana e a tratti su Liguria e
Toscana, qui con marcate inversioni termiche. Le temperature si manterranno
infatti su valori decisamente miti per il periodo, specie in montagna ed al
Centrosud, con ancora punte di oltre 18-20°C, mentre laddove insistano
nebbie o nubi basse farà piuttosto freddo anche di giorno, ma sarà un freddo
per così dire 'fittizio', indotto solamente dalle inversioni termiche.
Venerdì primi segnali di un peggioramento ma
la vera svolta invernale sarà nel weekend, quando aria fredda di diretta estrazione
artico-marittima dopo aver invaso il Centronord Europa irromperà sull'Italia
spazzando via l'anticiclone che da molti giorni tiene sotto scacco la nostra
Penisola. Piogge e temporali anche accompagnati da grandine spazzeranno lo
Stivale da Nord a Sud interessando però soprattutto Nordest, medio adriatico,
tirreniche ed Isole Maggiori; poco o nulla sul Nordovest salvo fenomeni sulle
Alpi di confine.
SVOLTA INVERNALE entro il weekend SVOLTA INVERNALE entro il weekend SVOLTA INVERNALE entro il weekend SVOLTA INVERNALE entro il weekend SVOLTA INVERNALE entro il weekend - Anche ad oggi si conferma una radicale svolta meteo entro il prossimo weekend. Aria fredda di diretta estrazione artica irromperà sull'Europa centrale, pilotata da un vasto ciclone sulla Scandinavia, per poi raggiungere il Mediterraneo spazzando via l'anticiclone che ci interessa da molti giorni.
TORNANO PIOGGIA, FREDDO E ANCHE LA NEVE - Primi segnali del peggioramento si avranno già venerdì 19, ma la fase clou si avrà tra sabato 20 e domenica 21. Secondo gli ultimi aggiornamenti si dovrebbe formare un minimo sulla Valpadana in rapida evoluzione verso l'Adriatico, con piogge e rovesci soprattutto su medio-alto Adriatico e tirreniche, anche a sfondo temporalesco e con grandinate. Poco o nulla sul Nordovest con fenomeni soprattutto sulle Alpi di confine. Tuttavia non è escluso che il minimo possa formarsi più ad Ovest coinvolgendo più direttamente anche questo settore ( ipotesi meno probabile ).
Il tutto sarà accompagnato da un tracollo termico anche di oltre 8-10°C con ritorno della neve su Alpi ( specie orientali ) ed Appennino sin sotto i 1000-1300m; possibile neve anche quote collinari sull'Appennino settentrionale, in primis sull'Emilia Romagna!
Attenzione infine al vento, che tornerà a soffiare forte dapprima dapprima da Ponente, poi da Maestrale e Tramontana.