Conferme per l'irruzione di aria fredda di natura artica attesa per Natale sull'Italia. Con l'inizio della nuova settimana un nuovo veloce fronte freddo attraverserà rapidamente la Penisola, ma avrà come obiettivo principale le regioni del Sud Italia dove andrà a generare un centro di bassa pressione. L'aria fredda di natura artica, al seguito della perturbazione, porterà un abbassamento delle temperature. Il vero obiettivo degli effetti di questa ondata di freddo saranno le regioni adriatiche e quelle meridionali dove tra il 24 ed il 26 dicembre si avranno delle precipitazioni, nevose sui rilievi fino a quote collinari. Meno coinvolte, invece, le altre regioni che saranno più protette dall'espansione dell'anticiclone.
Elementi di incertezza. Questa previsione è supportata dai principali modelli numerici ma presenta alcune incertezze:
Formazione e posizione del minimo sullo Ionio. Piccoli spostamenti del centro di bassa pressione potrebbero influenzare sensibilmente l'estensione e l'intensità dei fenomeni.
Velocità del fronte. La rapida evoluzione potrebbe portare a variazioni nella tempistica e localizzazione delle precipitazioni.
Intensità dell'afflusso freddo. La quantità di aria artica coinvolta determinerà l'effettiva quota delle nevicate.
La tendenza successiva mostra per la fine dell'anno un aumento della pressione atmosferica su gran parte d'Europa con temperature in rialzo, seppur le estreme regioni meridionali potrebbero risentire ancora di una modesta curvatura ciclonica