Nel corso della nuova settimana la
configurazione sinottica a scala europea continuerà a vedere un
campo di alta pressione disteso tra l'Europa centrale e l'area
baltico-russa. La falla barica tra Italia e Balcani continuerà di
fatto a essere alimentata da un flusso di correnti orientali in discesa lungo il bordo orientale dell'anticiclone, determinando sul nostro Paese ancora una spiccata variabilità,
seppur con una maggiore presenza del sole.
Ci sarà tuttavia ancora occasione per
acquazzoni sparsi, soprattutto a evoluzione diurna, più probabili
sulle zone interne del Centrosud tra lunedì e martedì ma anche sui
rilievi alpini, con sconfinamenti serali verso le zone pedemontane
del Nordovest. Temperature che rimarranno comunque ancora nelle medie
del periodo, localmente al di sotto sui versanti adriatici e al Sud.