27 gennaio 2021
ore 10:00
di Lorenzo Badellino
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Danni dopo il passaggio del tornado in Alabama
Danni dopo il passaggio del tornado in Alabama

Un violento tornado si è formato nelle primissime ore di martedì 26 gennaio in Alabama, nonostante la stagione non sia delle favorevoli alla genesi di fenomeni così intensi che generalmente si manifestano nei periodi caldi dell'anno nel cuore degli USA. I primi segnali ad indicare che qualcosa di simile sta va per accadere si sono avvertiti nella serata di lunedì, quando un'area di instabilità non ancora ben definita si stava intensificando su parte degli stati affacciati al Golfo del Messico.

Nel giro di poche ore l'instabilità ha subito una netta intensificazione in prossimità di Fultondale, località situata circa una decina di chilometri a nord di Birmingham, dove intorno alla mezzanotte si è sviluppato il tornado che nel giro di poche decine di minuti ha seriamente danneggiato edifici e un motel. Si è trattato di un tornado isolato all'interno di una più vasta area di instabilità non particolarmente pronunciata, a differenza di quanto avviene normalmente. Fortunatamente non si sono avute vittime, ma un'abitazione è stata completamente rasa al suolo e la famiglia che si trovava all'interno è riuscita a mettersi in salvo rifugiandosi nel seminterrato e rimanendovi rannicchiata fino alla fine della tempesta.

I tornado nel sud degli USA in pieno gennaio sono poi così rari come negli stati americani posti più a nord, a causa della presenza tra il tardo autunno e la primavera di forti venti in quota, ancor più che in estate. In passato se ne sono avuti 144 nei mesi di gennaio tra il 1950 e il 2019 secondo il National Weather Service di Birmingham, ovvero circa due ogni anno. Dodici di questi addirittura di categoria EF3 o superiori, l'ultimo dei quali nel 2012 nella Contea di Jefferson, poco ad est di Fultondale.



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