Nuova ondata di piena sul fiume Po, con
una criticità elevata (livello 3) lungo tutto il tratto che va da
Piacenza fin verso il Polesine. Il colmo della piena è giunto la
notte scorsa a Ponte Becca, transitando per Piacenza nel corso della
giornata odierna, dove il Po ha raggiunto oltre 7 metri di altezza
rispetto allo zero idrometrico. Stando alle informazioni giunte
dall'AIPo, l'Agenzia interregionale per il fiume Po, oltre alle
golene aperte ed in larga parte allagate, anche quelle secondarie
ancora chiuse potranno essere interessate dalla piena. Il livello di
criticità rimarrà elevato sia per i livelli attuali del fiume, ma
anche per quelli previsti, da Casalmaggiore (CR) fino al mare
Adriatico.
In particolare il rinforzo dei venti di Scirocco sull'alto
Adriatico tra sera e notte, non favorirà il deflusso delle acque in
mare, rendendole pericolosamente stagnanti, specie nei pressi del Delta.
In queste ore tra Mantovano e Reggiano
verranno chiusi al traffico i ponti di Viadana, San Benedetto, mentre
rimarranno aperti quelli di Dosolo, Borgoforte, Ostiglia e Sermide,
oltre a quello autostradale della A22 del Brennero. In totale i
residenti interessati dall'evacuazione delle golene sono oltre 600 in
Lombardia. L'ondata di piena sarà un metro superiore a quella dei
giorni scorsi, ma comunque inferiore a quella del 2000.
Allarme piena del Po - La situazione più critica tra piacentino, parmense, reggiano, modenese, mantovano e rodigino dove il grado di criticità raggiunge il livello 3. In particolare il Po ha superato gli 8 metri a Casalmaggiore in mattianta, nel mantovano; numerose le aree golenali allagate-. Su ferrarese e rodigino, quindi poi Delta, la piena è attesa Domenica mattina con evacuazioni preventive delle aree a rischio allagamenti. Una nuova fase di allarme è stata inoltre attivata dalla protezione civile per
il Po a Piacenza da lunedì 17: viste le nuove precipitazioni si prevede
il superamento del livello 2 nel pomeriggio-sera di domenica e del livello
3 per lunedì mattina. Sempre da lunedì mattina sarà quindi
attiva la fase di allarme (a criticità elevata) nei comuni piacentini di
Calendasco, Caorso, Castel San Giovanni, Castelvetro Piacentino,
Monticelli d'Ongina, Piacenza, Rottofreno, Sarmato, Villanova sull'Arda e
in quelli parmigiani di Polesine Parmense, Roccabianca, Sissa Trecasali
e Zibello.
In
considerazione della prolungata permanenza dei livelli previsti anche
per le golene 'non a rischio sormonto', protezione civile e titolari dei
comprensori golenali sono impegnati in un'attento monitoraggio
degli argini. L'allerta generale per le piene del Po proseguirà fino a lunedìì. Ecco alcuni livelli del Po sopra lo zero idrometrico, espressi in metri,n dove la criticità risulta più elevata secondo la stazione di monotoraggio dell'AIPO:
Polesella 7.81, Borgoforte 8.02, Boretto 7.35, Casalmaggiore 5.43, Pontelagoscuro 2.7.
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