Nel corso della notte il flusso di aria fredda proveniente dalla Russia ha continuato a convergere sul settore centro-occidentale del Vecchio Continente con aria più umida e mite di matrice atlantica. Il risultato è stato il rinvigorimento alle basse latitudini di una diffusa attività depressionaria, posizionata tra la Francia ed il Mediterraneo centrale. Più a nord l’instabilità è stata meno marcata, seppur con nuvolosità frequente ed a tratti persistente, specie tra Isole Britanniche e Scandinavia occidentale, con ancora qualche fiocco di neve sull'Irlanda del Nord a quote pianeggianti (Belfast).
NEVE AD EST - La neve è caduta ancora abbondante invece sulle pianure centro-meridionali della Russia, mentre ha abbandonato progressivamente l’Ucraina a partire da Ovest. Situazione di marcato maltempo anche sui rimanenti settori orientali per l’arrivo della perturbazione associata al vortice mediterraneo, con un progressivo peggioramento che sta conquistando tutti i Balcani e l’area carpatico-danubiana, dove sono in atto nevicate fino a quote pianeggianti. Nevica infatti su città come Zagabria, Lubiana e Vienna con temperature abbondantemente sotto lo zero!
MINIME - Le minime stanotte hanno raggiunto valori inferiori ai -10°C tra le pianure polacche e l'Ucraina occidentale, grazie a qualche temporanea schiarita; punte prossime ai -30°C sull'alta Russia! Valori un po' più tiepidi lungo le sponde del Mediterraneo, intorno ai 10/15°C.
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