Gli ultimi aggiornamenti parlano di una seconda parte di Dicembre più dinamica con l'attenuazione del campo di alte pressioni che per ora relega l'INVERNO molto a Nord. Se tale dinamica venisse confermata allora c'è da attendersi un cambiamento da metà mese. Nel frattempo ecco un possibile scenario.
FINO AL 10 DICEMBRE: su tutto il Paese
la probabilità di avere la neve sarà molto bassa a causa
dell'anticiclone persistente. Qualche fiocco atteso nella notte tra venerdì 4 e sabato 5 a quote elevate sulle Alpi
confinali valdostane, nonché sull'Etna durante il Ponte
dell'Immacolata oltre i 2000m.
10 - 20 DICEMBRE: si potrebbe avere
qualche spunto instabile e più freddo con un possibile
peggioramento. Neve più probabile sulle Alpi estere e su quelle
orientali italiane fino a 1000/1200m; scarsi fenomeni su quelle
occidentali. In Appennino quota neve dai 1500m, in calo.
20 - 31 DICEMBRE: le perturbazioni
potrebbero risultare più invadenti, in primis favorite le regioni
adriatiche ed il Sud con neve fino a 1000m. Meno fenomeni attesi al
Nord, ma comunque con qualche chance in più rispetto al periodo
precedente, soprattutto al NE. Da valutare invece dopo Natale una
svolta decisiva, per ingresso di aria fredda anche tra Francia e
Mediterraneo occidentale. Si tratta ancora di linee di tendenza e non
di previsioni.
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