TENDENZA METEO, WEEKEND DELL'IMMACOLATA CON FREDDO E NEVE A BASSA QUOTA, PROBABILITA' IN AUMENTO - Il prossimo weekend si prospetta decisamente dinamico, turbolento e dal sapore invernale sull'Italia. Aumentano infatti le probabilità di assistere a una pulsazione dell'anticiclone delle Azzorre verso l'Islanda, una dinamica che favorirebbe la discesa massiccia di aria di estrazione artica su gran parte dell'Europa. La colata artica andrà ad alimentare una circolazione ciclonica fredda nel cuore del Vecchio Continente il cui raggio d'azione dovrebbe coinvolgere anche l'Italia con una depressione secondaria sui nostri mari. Contestualmente l'aria fredda dovrebbe dilagare lungo lo Stivale da Nord a Sud soprattutto nel corso dell'Immacolata, con generale deciso calo termico (probabilmente a tratti smorzato sulle regioni di Nordovest per effetto dei venti di Foehn). Come sovente accade in queste dinamiche con correnti settentrionali, le precipitazioni dovrebbero riguardare soprattutto il Centrosud con neve anche a quote basse, ma ad oggi non possiamo ancora escludere un coinvolgimento pure del Nord Italia (in particolare le regioni di Nordest).
La situazione barica a circa 5500m di quota prevista per l'Immacolata. Vortice freddo su gran parte d'Europa
VENTI FORTI, RAFFICHE OLTRE 80KM/H - Se tale dinamica venisse confermata assisteremmo anche un generale sensibile rinforzo della ventilazione tra Libeccio, Ponente e Maestrale. In particolare proprio il giorno dell'Immacolata si potrebbero registrare raffiche di vento anche di oltre 70-80km/h soprattutto sul versante tirrenico, fino a oltre 100km/h sulla Sardegna (ivi con mareggiate importanti); venti talora tempestosi anche in quota su Alpi e Appennino con possibili disagi.
SITUAZIONE MOLTO EVOLUTIVA, SEGUIRANNO IMPORTANTI AGGIORNAMENTI - Sebbene vi siano concrete possibilità che questa evoluzione si verifichi a livello generale, è ancora prematuro scendere sui dettagli locali circa entità e distribuzione delle precipitazioni (e chiaramente sulla quota delle nevicate). Tutto dipenderà infatti dall'esatta traiettoria della colata fredda e dal posizionamento dei relativi centri di bassa pressione. Seguiranno dunque importanti aggiornamenti in settimana.