Un cambio di scenario atteso da metà
mese con la fine del lungo periodo eccezionalmente caldo e l'apertura di una fase
meteo più dinamica e con temperature in netta diminuzione. Fino ad allora però la farà ancora da padrona una massa d'aria nord africana che sta portando numerosi record di caldo.
Questa situazione sarà generata dal
movimento verso nord dei massimi dell'anticiclone che dunque
lasceranno l'Europa centro meridionale a partire dal 14-15 ottobre, portandosi dapprima sulla Gran Bretagna e poi sulla Scandinavia. Sul bordo orientale dell'anticiclone
una massa d'aria fredda di natura artica marittima attraverserà da
nord a sud l'Europa, generando un sensibile abbassamento delle
temperature, dapprima sugli Stati settentrionali, poi via via su
quelli centrali con cali termici anche superiori ai 10-15°C. Dall'estate dunque si passerà ad un autunno inoltrato
Il
fronte di irruzione fredda raggiungerà tra il 16 ed il 17 la
nostra Penisola a partire dalle regioni settentrionali con
precipitazioni e annesso calo termico, successivamente anche il resto
d'Italia nel momento in cui la perturbazione si porterà verso i
Balcani. Dopo la forte anomalia degli ultimi tempi si tornerebbe dunque in una fase meteo diversa, più vicina ai canoni del periodo con temperature anche sotto media.