Cos'è la corrente a getto?
ultima ora | 13 aprile 2012 ore 10:21 | a cura di Daniele Berlusconi
Le correnti a getto circumnavigano tutto il Globo in senso longitudinale. Nei nostri articoli parliamo spesso di corrente a getto, ma che cos'è la corrente a getto? Le correnti a getto (o jet streams) sono venti molto intensi presenti ai limite della troposfera (8-12Km di altezza) che circumnavigano tutto il pianeta Terra in senso longitudinale. Queste ‘super-correnti’ possono raggiungere una velocità di 150-250 Km/h, una larghezza di 150-500 Km e uno spessore verticale di 3,5 Km.
Ma perché si formano? La loro origine risiede nella presenza di discontinuità termiche sul piano orizzontale, una intorno ai 30° di latitudine e una intorno ai 60°, in quanto lungo tali fasce si fronteggiano masse d’aria con temperature sensibilmente diverse. Nella parte settentrionale di tale fasce la pressione diminuisce molto più velocemente con la quota rispetto alla’adiacente colonna occupata da aria calda, cosicché in alta troposfera si crea un dislivello barico che da luogo a correnti molto veloci, denominate rispettivamente corrente a getto polare (la più intensa) e corrente a getto sub-tropicale.
Queste correnti non seguono una traiettoria rettilinea ma sono forzate a deviare dalle grandi barriere montuose. In questo modo avvengono continui sconfinamenti delle masse d’aria polari e sub-tropicali, con conseguenti irruzioni fredde verso Sud e calde verso Nord. La corrente a getto acquista quindi ampie oscillazioni meridiane con lunghezza d’onda dell’ordine dei 4000-10000 Km, ovvero le Onde di Rossby. La scoperta delle correnti a getto ha influenzato negli ultimi decenni le conoscenze relative all’origine e alla formazione dei sistemi perturbati extra-tropicali.
Infine una curiosità: la jet stream ha una notevole influenza anche sulla navigazione aerea. A qualcuno sarà capitato, durante un viaggio aereo di incappare in un mulinello vorticoso generato dall’attrito tra la corrente a getto con la più lenta atmosfera circostante. Un aereo che transita in tale vortice viene rapidamente risucchiato verso il basso per centinaia di metri in pochi secondi, creando il cosiddetto vuoto d’aria.
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