Il mese di Ottobre appena concluso ha fatto registrare temperature sottomedia in gran parte d’Europa. Non si tratta di valori eccezionali, ma Ottobre si è distinto per temperature ovunque frizzanti, grazie ai frequenti scambi meridioni che sono avvenuta sul Continente e che hanno permesso la discesa di aria più fredda dall’Artico. Ciò ha favorito la formazione di frequenti vortici depressionari nel cuore del Mediterraneo che hanno portato tanta pioggia su tutti i Paesi affacciati al bacino marino, in special modo Italia e Balcani.
Anomalie in genere comprese tra -1°C e -2°C interessano tutta l’Europa centro-orientale, con punte fino a -3°C tra Romania e Polonia. Ma, mentre Polonia e Germania hanno vissuto un freddo secco e sterile (neanche un mm su alcune aree polacche), sulla Penisola Balcanica meridionale, in particolare in Grecia, è caduta fino a quattro volte la pioggia media del mese. In valore assoluti registriamo oltre 200 mm su Italia meridionale, Grecia, Albania e Portogallo. Sull’Europa occidentale gli scarti negativi dalla media risultano più contenuti e talora nulli.
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