25 giugno 2017
ore 13:08
di Manuel Mazzoleni
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 Per tutti

La settimana che si sta concludendo è stata sicuramente una delle più calde degli ultimi decenni in molti parti della nostra Penisola con temperature che localmente si sono avvicinate ai 39/40°C. Molti fanno paragoni con il passato in particolar modo con il 2007, quando tra il 19 e il 26 giugno, l'Italia venne investita da un'ondata di caldo record. Sono passati ben 10 anni ma in molti ricorderanno quel caldissimo 25 giugno quando la temperatura media a livello nazionale si fu di addirittura +26.5°C. Il caldo colpì soprattutto le regioni meridionali con valori davvero elevati. Ecco i valori che furono registrati allora:

Foggia Amendola +47°C,  Bari con +45.5°C  (record assoluto di temperatura massima), Marina di Ginosa +43.6°C e Termoli con +41.6°C (altri record assoluti). Altri record, ma solo per il mese di giugno, si registrarono a: Catania Sigonella +44.2, Lecce e Palermo Boccadifalco +44, Messina +43.4, Gioia del Colle +41.4, Cozzo Spadaro +40.4, Cagliari +39, Guidonia +38.4, Bonifati +38.2, Capo Palinuro +38. Sopra i 40 gradi anche Catania Fontanarossa con +44.5°C, Brindisi e Pantelleria con +41.2°C.

In quella giornata si raggiunsero i 38°C a Roma, 32°C a Pescara, 34°C a Napoli, mentre al Nord si inizia finalmente a respirare con massime sotto i 30°C specie al Nordovest. Una situazione che potrebbe ripresentarsi nel corso della prossima settimana, stante l'approfondimento di una saccatura sul Mediterraneo occidentale. Se da un lato questa spingerà aria più fresca e instabile verso le regioni centro settentrionali, dall'altra favorirà la risalita di roventi masse d'aria verso le regioni meridionali con possibili picchi oltre i 40°C.

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