3Bmeteo lancia la 3Bmeteo Academy 2026 dedicata allo storytelling aziendale e alla creatività digitale
3Bmeteo annuncia la nuova edizione della 3Bmeteo Academy 2026, hub creativo che quest’anno evolve il proprio format e sposta il focus sulla creatività digitale e lo storytelling ambientale. Le candidature dovranno essere inviate dal 15 giugno al 10 luglio esclusivamente tramite sito dedicato, mentre le attività della 3Bmeteo Academy si svolgeranno dal 14 al 18 settembre presso la sede principale di 3Bmeteo a Ponte San Pietro (BG). La selezione dei profili è prevista dal 13 al 31 luglio, con comunicazione ai candidati selezionati tra il 3 e il 7 agosto.
La mission di 3Bmeteo è quella di raccontare la meteorologia come una scienza accessibile, fruibile e al servizio dell’utente, con l'obiettivo di facilitare l’interpretazione dei dati e la consapevolezza sui cambiamenti climatici, contribuendo così alla sensibilizzazione collettiva sul tema. Da questa visione nasce dunque la nuova veste della 3Bmeteo Academy 2026: non più un ciclo di lezioni frontali su temi prettamente meteorologici ma una settimana “a porte aperte” pensata come spazio di incontro, confronto e scambio con menti creative appassionate di comunicazione e tematiche ambientali. L’intenzione è quella di trasformare la 3Bmeteo Academy in un momento di scouting attivo: un’occasione per individuare storyteller capaci di raccontare l’identità e i valori di 3Bmeteo. Il percorso alternerà momenti di approfondimento, attività pratiche e occasioni di relazione diretta con il team 3Bmeteo (qui il programma completo delle giornate).
Come indicato anche sul sito ufficiale della 3Bmeteo Academy, la selezione dei candidati avverrà sulla base di quattro criteri di valutazione. Il peso maggiore sarà attribuito alla creatività, che verrà valutata attraverso la realizzazione di un contenuto social. A seguire, avranno grande rilevanza le doti comunicative, esaminate tramite un video di presentazione in cui il candidato dovrà "bucare lo schermo". A completare il profilo ideale interverranno l’esperienza social pregressa, documentata dalla gestione di profili e/o community propri o di terzi, e infine un background formativo attinente al mondo della comunicazione.
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