Caldo estremo sulle Alpi: durante il weekend del 10/11 agosto i modelli numerici prevedono un'ulteriore impennata dell'isoterma di 0°C tra 5000 e 5200m sull'arco alpino. Dunque non farà caldo solo in pianura, dove le temperature massime supereranno diffusamente i 34-35°C ma il caldo anomalo si farà sentire anche e soprattutto in alta quota.
Fino al 2022, in quasi 70 anni di misurazioni, solo in una occasione (1995) lo zero termico aveva superato i 5000m. Nel 2022 e nel 2023 tale valore è stato superato in più occasioni e nel prossimo weekend si "rischia" di superarlo per il terzo anno consecutivo.
Zero termico presso Payerne (Alpi occidentali) dal 1954. Fonte Meteosvizzera
La causa del caldo estremo in alta quota è sempre la stessa, ovvero l'espansione di un robusto anticiclone di matrice africana sull'Europa centro-meridionale. Di per sè l'estensione dell'anticiclone subtropicale non costuisce un fatto anomalo per l'Italia e le Alpi, seppur la sua presenza stia diventando sempre più frequente e costante, quello che "stupisce" sono le elevate isoterme e geopotenziali che accompagnano l'anticiclone. In altre parole, arrivano masse d'aria sempre più calde a tutte le quote e l'altezza dello zero termico è uno dei parametri che evidenza quanto stia accadendo.
Meteo weekend (10-11 agosto)
Dalla fine di giugno le temperature sulle Alpi sono ormai costantemente sopra la norma e nei prossimi giorni toccheremo nuovi picchi anomali. Nonostante le abbondanti, se non eccezionali, nevicate della primavera molto probabilmente la stagione risulterà nuovamente negativa per i ghiacciai alpini seppur non a livelli del 2022 e del 2023.