La nostra Terra immortalata da 14mila km di distanza
AGGIORNAMENTO 04/04/26 -
La navicella Orion prosegue la sua marcia verso la Luna. Alle 4:30 di stamattina, sulla pagina ufficiale della NASA, si leggeva: "Siamo a metà strada". Al momento della pubblicazione di questo articolo - come riportato anche su X - la missione Artemis II si trova circa a metà del suo percorso. Una volta giunti a destinazione, gli astronauti effettueranno un sorvolo lunare e raccoglieranno dati scientifici.
Nel frattempo, continuano ad arrivare immagini e video spettacolari del nostro Pianeta. "Stiamo ammirando una vista meravigliosa del lato oscuro della Terra, illuminato dalla Luna. È fenomenale. Nessuno di noi riesce a pranzare perché siamo incollati ai finestrini a scattare foto", ha dichiarato l'astronauta canadese Jeremy Hansen.
Vita a bordo: esercizio fisico, ricerca e gastronomia spaziale - Non mancano i dettagli sulla vita quotidiana all'interno della capsula. Un recente video mostra i membri dell'equipaggio impegnati in esercizi fisici per contrastare gli effetti della microgravità, mentre emergono curiosità sul menù di bordo.
Maccheroni al formaggio, 58 tortillas, cinque tipi di salse piccanti, quiche di verdure, couscous, macedonia tropicale, budino, biscotti e ben 43 tazze di caffè: sono solo alcune delle pietanze che i quattro astronauti stanno consumando durante il volo.
In totale, a bordo sono disponibili 189 prodotti tra alimenti e bevande, selezionati in base a:Conservazione e sicurezza alimentare; Valore nutrizionale e preferenze dell'equipaggio; Vincoli di massa, volume ed energia della navicella.
"Gli alimenti devono essere facili da preparare e consumare in assenza di peso, riducendo al minimo le briciole e rimanendo stabili per tutta la durata della missione", spiegano gli esperti della NASA.
COME SI MANGIA SU ORION - In una tipica giornata di missione (escludendo le fasi critiche di lancio e rientro), gli astronauti seguono orari prestabiliti per i pasti. Ciascuno ha diritto a due bevande aromatizzate al giorno, caffè incluso. Poiché Orion non dispone di refrigerazione, non sono previsti alimenti freschi. Il cibo è suddiviso in diverse categorie: Pronto al consumo, Reidratabile, Termostabilizzato o irradiato.
L'equipaggio utilizza un distributore di acqua potabile per reidratare le pietanze e uno scaldavivande compatto, simile a una valigetta, per riscaldare i pasti. I menù variano a seconda delle fasi del volo: durante il lancio e l'atterraggio, quando il sistema idrico non è accessibile, gli astronauti consumano esclusivamente cibi pronti che non richiedono preparazione.
La navicella Orion, dopo aver superato con successo i test iniziali, ha finalmente abbandonato l'orbita terrestre per iniziare il suo viaggio nello spazio profondo con destinazione Luna. Al momento (ore 13:50 circa), si trova a una distanza di circa 127.000 km dalla Terra e 283.000 km dalla Luna.
La navigazione verso il nostro satellite è iniziata dopo l'accensione di circa 6 minuti del motore principale, capace di generare una spinta di 6.000 libbre (una potenza tale da accelerare un'auto da 0 a 100 km/h in soli 2,7 secondi). Questa manovra non solo ha indirizzato l'equipaggio verso la Luna, ma lo ha inserito in una traiettoria di ritorno libero: Orion sfrutterà la gravità lunare per "rimbalzare" naturalmente verso la Terra senza necessità di ulteriori grandi spinte propulsive.
Si sta concludendo così il secondo giorno di volo. L'equipaggio si prepara per il riposo dopo una giornata intensa; come riportato dalla NASA, il giorno precedente gli astronauti hanno potuto dormire per un totale di 8 ore e mezza, suddivise in due turni rispettivamente di 4 ore e 4 ore e mezza.
Orion Camera Views of Artemis II Apogee Raise Burn (Timelapse)
COME SEGUIRLA IN TEMPO REALE - per monitorare la posizione di Orion durante il viaggio, la NASA ha messo a disposizione l'Artemis Real-time Orbit Website (AROW). Attraverso questa piattaforma, chiunque può tracciare la missione in tempo reale, visualizzando:
Distanza dalla Terra e dalla Luna.
Durata della missione e stato dei sistemi.
Dati telemetrici inviati dai sensori di bordo al Mission Control del Johnson Space Center di Houston.
AROW fornisce aggiornamenti costanti dal momento del decollo fino al rientro atmosferico. Il portale offre inoltre i vettori di stato (dati precisi su posizione e movimento), resi disponibili dopo i test di manovra manuale della navicella. Questi dati possono essere utilizzati da appassionati, artisti e sviluppatori per creare app di tracciamento o visualizzazioni personalizzate.
Inoltre, in fondo alla pagina del sito, sono disponibili per il download le effemeridi (i dati sulla traiettoria di volo). Questi file permettono di tracciare Orion utilizzando software di simulazione spaziale, telescopi privati o per realizzare modelli fisici e animazioni digitali.