SITUAZIONE. Lungo il fianco inferiore di un robusto anticiclone sull'Europa centrale un impulso di aria fredda si sta dirigendo dai Balcani verso il Nord Africa, dove andrà a generare un vortice che venerdì si posizionerà tra Algeria e Tunisia. Dal suo centro si snoderà un'intensa perturbazione mediterranea che inizia a coinvolgere le isole maggiori e la Calabria già nel corso di oggi, giovedì, ma con l'apice del maltempo atteso venerdì sui versanti ionici di Sicilia e Calabria.
GIOVEDI'. In Sardegna piogge e rovesci si intensificheranno già in mattinata sul versante tirrenico e diverranno più persistenti su Costa Smeralda e Nuorese, dove entro la mezzanotte gli accumuli pluviometrici raggiungeranno i 30/50mm; nevicate attese sul Gennargentu dai 1100m. In Sicilia piogge e rovesci si concentreranno sul versante ionico, intensificandosi in serata su Catanese e Messinese, con cumulate fino alla mezzanotte di 60mm e localmente oltre sul versante orientale dell'Etna, dove nevicherà oltre i 1300/1500m. In Calabria sarà una giornata ancora debolmente perturbata, con piogge e rovesci sin dal mattino sul Reggino e con un po' di neve sull'Aspromonte dai 1300m, ma i fenomeni tenderanno ad attenuarsi in giornata; in serata qualche pioggia in intensificazione sull'alto versante ionico.
VENERDI'. Il fronte in risalita sul Mediterraneo determinerà una giornata molto perturbata sui versanti ionici di Sicilia e Calabria, mentre in Sardegna si assisterà ad una temporanea attenuazione del maltempo.
SICILIA. Nel dettaglio, piogge e temporali interesseranno gran parte della Sicilia, in particolare il settore centro-orientale, con apice del maltempo in serata sul Catanese dove sono attesi nubifragi anche violenti. Previsti ulteriori accumuli pluviometrici anche superiori a 200mm sul Catanese, localmente superiori, con possibili criticità idro-geologiche, leggermente inferiori sul Messinese ionico, intorno a 100/130mm sulle zone interne centro-orientali. La quota neve sarà in rialzo, intorno a 1800/2000m, ma sulla sommità dell'Etna potrebbero cadere anche due o tre metri.
CALABRIA. Forte maltempo con rovesci e temporali che si concentreranno sul versante ionico, in particolare tra Crotonese, Catanzarese e Reggino orientale, con accumuli pluviometrici in 24 ore fino a 150/200mm e possibili criticità idro-geologiche. Fenomeni più deboli sul versante tirrenico, assenti su quello settentrionale.
SARDEGNA. Piogge e rovesci al mattino sul versante tirrenico, in temporanea attenuazione nel pomeriggio ma in nuova intensificazione a partire dal Cagliaritano e in estensione fino al Nuorese, dove diverranno localmente di forte intensità. Qui gli accumuli pluviometrici potranno raggiungere punte di 80/100mm. Limite neve sul Gennargentu intorno a 1500m.
VENTI. Soffieranno forti venti orientali su Sardegna, Sicilia e Calabria con raffiche fino a 70-90km/h ma a tratti superiori sulle zone interne. Mareggiate e disagi saranno possibili sulla costa tirrenica della Sardegna e su quelle ioniche di Sicilia e Calabria, con onde alte fino a 4 metri su Tirreno e Ionio.
SABATO. La perturbazione pilotata dal minimo di pressione sulla Tunisia si inarcherà verso nord e interesserà ancora il versante tirrenico della Sardegna con piogge e rovesci intensi fino a fine giornata e ulteriori accumuli pluviometrici fino a 100mm entro la mezzanotte. Il maltempo si attenuerà in Sicilia, dove subentreranno condizioni di variabilità. In Calabria piogge e temporali in transito al mattino da sud verso nord, più intensi ancora una volta sul versante ionico, ma in esaurimento da sud nel pomeriggio. Ulteriori accumuli pluviometrici di 80/100mm sul versante ionico.
DOMENICA. Piogge e rovesci dovrebbero interessare ancora il versante tirrenico della Sardegna, seppur più attenuati rispetto alle giornata precedenti, mentre condizioni migliori sarebbero attese su Sicilia e Calabria.