Cronaca. Forti temporali,grandine grossa e colpi di vento. Segnalato anche un tornado. Evoluzione
SITUAZIONE ORE 7,40. L'ingresso di aria più fresca dal Nord Europa, oltre a smorzare la canicola su molte regioni, ha innescato locali fenomeni di instabilità marcata nella giornata di ieri, ma a tratti anche nella notte appena trascorsa.
EMILIA ROMAGNA. Nel pomeriggio/sera di ieri, martedì, forti temporali hanno impegnato parte del Nord Italia, colpendo in particolare tratti dell'Emilia Romagna, dove sono proseguiti fino in tarda serata. Nel Ferrarese il violento maltempo ha provocato ingenti danni, soprattutto al comparto agricolo.
Qui si sono avuti temporali molto forti accompagnati da intense grandinate e raffiche di vento. Devastate colture, frutteti e strutture rurali, con alberi abbattuti, reti antigrandine distrutte e tetti danneggiati.
Colpite anche abitazioni, capannoni, auto e attività produttive. I danni, ancora in fase di stima, potrebbero ammontare a milioni di euro.
VENETO. In serata un tornado ha colpito il litorale a Sottomarina di Chioggia, provocando ingenti danni agli stabilimenti balneari. Il vortice, originatosi come tromba marina durante il violento temporale che ha interessato la costa veneziana, ha raggiunto la spiaggia investendo alcuni lidi e scagliando in aria ombrelloni, lettini e cabine.
Danneggiate anche alcune aree di servizio e strutture balneari. Il tornado si è poi dissolto prima di raggiungere il lungomare, evitando conseguenze ancora più gravi. Fortunatamente non si registrano feriti, mentre è in corso la stima dei danni.
ABRUZZO. E' stato il Teramano a subire gli effetti più violenti del maltempo. L'epicentro della grandinata è stato il comune di Bellante, dove una supercella temporalesca ha scaricato chicchi di grandine di dimensioni eccezionali, accompagnati da violente raffiche di downburst.
In pochi minuti strade e cortili si sono ricoperti di ghiaccio, mentre si sono registrati danni ingenti a tetti, finestre, automobili, coltivazioni e attività produttive.
Il maltempo ha interessato anche altre località della provincia di Teramo e parte della costa adriatica, con numerosi interventi dei Vigili del Fuoco
PIEMONTE. Nel corso della notte violenti temporali hanno interessato anche il Piemonte. Le celle più intense hanno colpito il Biellese centro-orientale, dove si sono registrati nubifragi e grandinate, per poi spostarsi verso il Novarese e alto Vercellese, con accumuli 0luviometrici che hanno superato i 40mm.
Le precipitazioni, accompagnate da intensa attività elettrica e forti raffiche di vento, hanno interessato anche altri settori della regione, causando locali allagamenti e disagi alla viabilità. Coinvolto anche il Torinese.
ANCORA GRAN CALDO E INCENDI ALL'ESTREMO SUD. All'estremo Sud prosegue invece la fase di caldo intenso, con temperature elevate che stanno favorendo una grave emergenza incendi.
In Sicilia, soprattutto nel Palermitano, diversi roghi hanno provocato disagi e blackout, mentre in Calabria i Vigili del Fuoco sono stati impegnati in oltre 200 interventi in poco più di un giorno per fronteggiare gli incendi alimentati dalla siccità e dal caldo estremo.
METEO PROSSIME ORE. Al Nord soleggiato o poco nuvoloso, qualche addensamento in più su Triveneto e Appennino Emiliano, senza fenomeni. Al Centro soleggiato sul versante tirrenico, nubi sparse su quello adriatico e sull'Appennino, con qualche piovasco diurno sull'entroterra abruzzese. Al Sud inizialmente soleggiato o poco nuvoloso, nel pomeriggio un po' di variabilità sull'Appennino con qualche rovescio sul settore campano. In Sardegna tempo soleggiato. Temperature in calo al Centro-Nord e sul basso Adriatico, ancora molto caldo sulle isole maggiori con picchi di 45°C sulle zone interne della Sicilia.
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