Quasi senza alcun preavviso e dopo ben 42 anni di quiescenza il vulcano Calbuco nel Cile meridionale, rientra in eruzione e lo fa in modo spettacolare.
Una gigantesca eruzione esplosiva di tipo pliniano con una colonna di cenere alta fino a 20km. La zona immediatamente attorno al vulcano non è popolata tuttavia la città più vicina Puerto Montt sulla costa (211.000 abitanti) il cui centro dista circa 30km dal Vulcano ha diversi centri agricoli che si spingono fino a 10km dalle pendici della montagna.
Non si temono i micidiali flussi piroclastici che generalmente interessano solo le aree strettamente attorno al cratere ma i peggiori Lahars, colate di fango acido vulcanico causate dall'improvviso scioglimento delle nevi che ammantano la vetta, alta fino a 2000m.
Per capire quanto possono essere distruttivi i Lahar basta tornare indietro nel tempo al 13 novembre del 1985 (30° anniversario quest'anno) quando un gigantesco Lahar conseguente all'eruzione del vulcano Nevado del Ruiz in Colmbia fece 23000 vittime nella città di Armero che ne contava 29.000 e distava più di 40km dal vulcano!
Per questo timore le autorità cilene hanno disposto l'immediata evacuazione di circa 1500 persone dalle zone più a rischio attorno al vulcano. Speriamo che il provvedimento sia sufficiente a scongiurare tragedie come quella della Colombia.
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