Cronaca meteo. Ciclone Erminio ancora in azione con tanta pioggia, neve abbondante, vento forte e molte criticità. Situazione e previsioni prossime ore
Il clou del maltempo tra Abruzzo, Molise e alta Puglia.
AGGIORNAMENTO POMERIDIANO. NEVE MOLISE, VERSO I 2 METRI A CAPRACOTTA. Continua a nevicare sull'Appennino Molisano a partire da quota 1200/1300m. Nella località di Capracotta, nota per la sua esposizione alle correnti fredde e instabili da nordest come quelle che stanno caratterizzando le ultime giornate, lo spessore di neve fresca ha raggiunto i 2 metri circa. Si tratta di accumuli eolici che possono variare sensibilmente a seconda della posizione, visti i venti forti che stanno imperversando sulla zona, le cui raffiche raggiungono i 70km/h.
AGGIORNAMENTO ORE 15. PUGLIA, ESONDA IL CARAPELLOTTO. FRANE E STRADE CHIUSE SUI MONTI DAUNI. Il maltempo continua a colpire la provincia di Foggia e la situazione sui Monti Dauni resta complicata. Dopo l'esondazione del Cervaro, anche il torrente Carapellotto è uscito dagli argini questa mattina, giovedì 2 aprile, nel territorio di Deliceto lungo la Strada Regionale 1.
La viabilità è difficoltosa in tutta l'area: molte strade sono percorribili solo con prudenza per la presenza di fango, detriti e smottamenti, mentre alcune arterie risultano chiuse. È stata riaperta la provinciale tra Deliceto e Bovino, mentre per raggiungere Foggia sono consigliati percorsi alternativi.
Si segnalano inoltre frane lungo la strada per Alberona e criticità su diverse provinciali, con tratti allagati in corrispondenza dei torrenti. Alcune strade restano chiuse e altre sono sotto monitoraggio per il rischio di nuove esondazioni.
AGGIORNAMENTO ORE 14,10. ABBONDANTI PIOGGE ANCHE IN CALABRIA. E' sul versante ionico che si stanno verificando i fenomeni più intensi nelle ultime ore in Calabria, con accumuli pluviometrici che nelle ultime 24 ore superano i 100mm sul Catanzarese. Alcuni corsi d'acqua sono in piena, primo fra tutti quello del Nica' a Cariati.
AGGIORNAMENTO ORE 12. ABRUZZO, SLAVINA SULLA MAJELLA, EVACUAZIONI. A Lama dei Peligni, una slavina si è staccata ieri, 1° aprile 2026, dalla Maiella, minacciando alcune abitazioni. Il Comune ha ordinato l'evacuazione delle famiglie residenti nelle case a schiera di via Del Calvario per garantire la sicurezza pubblica.
La valanga ha raggiunto quasi la parte bassa dell'abitato, fino alla pineta, mettendo a rischio i fabbricati di via Del Calvario. Per precauzione, sono state interdette anche le strade limitrofe: via Panoramica, bivio Nazionale Frentana, via Frà Pietro Silvestri e via del Convento.
Il sindaco Tiziana Di Renzo ha confermato che le abitazioni a rischio sono state evacuate e le aree pericolose chiuse a pedoni e veicoli.
AGGIORNAMENTO ORE 11,55. MOLISE, CROLLA PONTE SUL TRIGNO. In Molise è crollato il ponte sul fiume Trigno lungo la Strada Statale 16 Adriatica, nel territorio di Montenero di Bisaccia. La zona era già monitorata e la strada era stata chiusa per l'innalzamento del livello del fiume. Il crollo ha di fatto interrotto i collegamenti stradali con l'Abruzzo.
Resta però da chiarire come alcuni veicoli si trovassero comunque sul ponte al momento del cedimento: si segnala infatti un disperso e sono in corso le ricerche. La notizia del crollo è stata confermata da Pierfrancesco Assogna, responsabile della Polizia locale di Montenero di Bisaccia, che si trovava sul posto per monitorare la situazione della statale, chiusa già dal pomeriggio precedente a causa degli allagamenti provocati dall'esondazione del Trigno.
Crollo del ponte sulla SS16 all'altezza di Montenero alla foce del Trigno (Foto di Angelo Marolla)
PUGLIA, FIUMI ESONDATI E BINARI ALLAGATI. La circolazione è sospesa tra Fossacesia e Porto di Vasto a causa dell'esondazione del fiume Osento. I treni diretti verso la Puglia sono ridotti e concentrati nelle stazioni di Pescara e Ancona, dove sono attivi servizi sostitutivi con autobus e assistenza ai passeggeri.
Problemi anche sulla linea Foggia-Lucera: i treni tra i due centri sono cancellati o sostituiti da bus, a causa della piena del torrente Vulgano, monitorata dalla Protezione civile e da Ferrovie del Gargano.
La circolazione tra Foggia e Caserta è invece ripresa nella tarda serata di ieri, dopo l'intervento dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, che hanno ripristinato la linea allagata dal fiume Cervaro nei pressi di Bovino.
AGGIORNAMENTO ORE 10,40. IN CORSO L'ESONDAZIONE DEL FIUME PESCARA. Il fiume Pescara sta esondando sia nelle zone periferiche sia nel centro del capoluogo omonimo. Evacuazioni in corso in via d'Arno, dove il livello dell'acqua minaccia le abitazioni. Sono segnalati anche allagamenti di golene e parcheggi.
AGGIORNAMENTO ORE 10,20. CHIETI, FRANE ED EVACUAZIONI. A Chieti la situazione resta critica dopo 48 ore di pioggia continua, con frane, strade chiuse e allagamenti in diverse zone della città. Il problema più grave si è verificato in via Anelli Fieramosca, dove un grosso smottamento ha spaccato la strada e ha reso necessaria l'evacuazione di una palazzina vicina: quattro persone saranno ospitate in alloggi comunali. La zona è presidiata da vigili del fuoco, polizia locale e protezione civile.
Disagi anche in altri quartieri: a Madonna del Freddo la strada resta chiusa per due frane, mentre al Tricalle, in via dei Frentani, la carreggiata è impraticabile per fango e smottamenti. Chiusa anche via Madonna delle Grazie per la presenza di un palo caduto e per la messa in sicurezza della strada.
Altri smottamenti si sono verificati in via per Popoli e in strada Bascelli, mentre a Brecciarola i sottopassi restano allagati e non transitabili. Problemi alla circolazione anche lungo via Colonnetta per rami e pali caduti sulla carreggiata.
AGGIORNAMENTO ORE 9,30. EMERGENZA MALTEMPO IN PUGLIA. L'ondata di maltempo continua a mettere in difficoltà la Capitanata, dove le precipitazioni intense hanno causato l'esondazione del torrente Cervaro in diversi tratti.
Nella notte tra mercoledì 1 e giovedì 2 aprile, i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Foggia sono intervenuti una ventina di volte per emergenze, prestando soccorso ad automobilisti rimasti bloccati e operando su frane e allagamenti nelle aree più vulnerabili della provincia.
Le squadre hanno salvato circa 40 persone e recuperato una sessantina tra auto e mezzi pesanti rimasti bloccati dall'acqua che aveva invaso la carreggiata, soprattutto lungo la Strada Statale 16 nei pressi di Borgo Incoronata.
In tutta la regione si sono registrati complessivamente 63 interventi dei Vigili del Fuoco, quasi tutti nella provincia di Foggia. Per far fronte alla situazione, il dispositivo di soccorso è stato rafforzato con squadre arrivate da Marche, Toscana ed Emilia-Romagna.
SITUAZIONE ORE 7,40. Il centro del ciclone Erminio rimane posizionato sulle nostre estreme regioni meridionali, in prossimità dello Ionio. La forte perturbazione che ruota intorno continua a concentrare i suoi effetti sul medio-basso versante adriatico, concentrandosi tra Abruzzo, Molise e alta Puglia, dove sono in corso diverse criticità, mentre la neve cade abbondante oltre i 1100/1300m. Piogge anche su basse Marche, Calabria, Sicilia e Sardegna.
MARCHE. Il forte vento che sta colpendo soprattutto le aree costiere delle Marche ha provocato una violenta mareggiata mercoledì sera a Porto Recanati, dove il mare sta mangiando la spiaggia e creando diversi danni. Le onde sono arrivate quasi fino alla strada lungo la costa. Già all'inizio di febbraio un'altra mareggiata molto intensa aveva allagato vari locali e stabilimenti balneari, provocando danni molto seri alle strutture, alle aree esterne, alla rete fognaria e causando anche un'interruzione della corrente elettrica.
ABRUZZO. L'esondazione del fiume Osento ha di fatto diviso in due la costa adriatica, allagando la linea ferroviaria e causando l'interruzione del traffico su entrambi i binari della tratta Pescara-Foggia, tra Porto di Vasto e Fossacesia. La notizia è stata comunicata dal Gruppo Ferrovie dello Stato.
La circolazione ferroviaria è ferma dalle 17:15 di ieri e la situazione non dovrebbe risolversi in tempi brevi. Problemi anche sulla linea Caserta-Foggia, dove i treni sono sospesi vicino a Bovino per la piena del fiume Cervaro. Sempre a causa dello stesso fiume, dal primo pomeriggio i treni sulla linea Bari-Foggia viaggiano con rallentamenti tra Barletta e Foggia.
I tecnici di RFI sono sul posto per controllare l'evoluzione della situazione e, appena il meteo lo consentirà, inizieranno i lavori per ripristinare la linea. I passeggeri saranno aggiornati sui tempi di riattivazione del servizio, mentre Trenitalia ha aumentato l'assistenza sia sui treni coinvolti sia nelle stazioni.
A Pescara il Comune ha fatto il punto della situazione sull'emergenza maltempo alle 19:30 del primo aprile. A causa della pioggia continua, la protezione civile comunale e tre associazioni stanno effettuando numerosi interventi sul territorio, 90 in totale. L'omonimo fiume è esondato nella zona vicino al Comune, raggiungendo la pista ciclabile e le aree golenali, che sono state chiuse al pubblico, e le auto parcheggiate sono state spostate. La polizia locale ha inoltre chiuso diverse strade e alcuni sottopassi.
In quota continua a nevicare in forma di bufera e a Passo Lanciano, quota 1300m, il manto di neve fresca ha raggiunto i due metri, anche se nelle ultime ore la neve inizia a trasformarsi in pioggia al di sotto di tale quota.
MOLISE. Due allevatori sono rimasti bloccati per diverse ore in una bufera di neve a circa 1.200 metri di quota, sulla montagna di Miranda, e sono stati soccorsi dal Soccorso Alpino e Speleologico. I due uomini, uno di Miranda e uno di Agnone, non riuscivano più a rientrare a causa delle condizioni meteo e della neve molto abbondante. L'accumulo di neve in quota è impressionante e oltre i 1500m supera il metro e mezzo, anche se le misurazioni sono rese difficili dagli accumuli eolici che variano sensibilmente a seconda dell'esposizione.
PUGLIA. Il maltempo ha messo in grave difficoltà tutta la Capitanata, tra allagamenti, fiumi esondati, frane, alberi caduti e numerose strade chiuse, con pesanti disagi alla viabilità. L'allerta meteo è passata da arancione a rossa dopo il peggioramento delle piogge, che hanno paralizzato gran parte della provincia.
La Statale 16 è stata chiusa per l'esondazione dei fiumi Cervaro e Fortore e i vigili del fuoco sono intervenuti in numerosi soccorsi, evacuando alcune famiglie e salvando persone rimaste bloccate dall'acqua.
Problemi anche per treni e autobus, con linee sospese, ritardi e cancellazioni. Frane, smottamenti e caduta massi hanno colpito soprattutto Gargano e Monti Dauni, dove in alcuni paesi si teme l'isolamento. In diversi comuni sono state chiuse scuole, parchi e cimiteri e la protezione civile è al lavoro senza sosta.
METEO PROSSIME ORE. Al Nord tempo soleggiato o al più velato per lo scorrimento di nubi alte e sottili, qualche addensamento in più sulla Romagna nella prima parte della giornata. Al Centro sole offuscato da velature e stratificazioni alte su regioni tirreniche e Umbria, nuvoloso con qualche pioggia sulle basse Marche, addensamenti più compatti in Abruzzo con piogge e rovesci, inizialmente più frequenti su Gran Sasso e Majella, ma in attenuazione in giornata; neve dai 1200/1300m. Al Sud nuvolosità diffusa con piogge e rovesci anche intensi su Molise, Puglia, Lucania, Calabria ionica e sulla Sicilia settentrionale; neve dai 1200/1400m. Fenomeni più deboli in Campania, sporadici sulla costa. In Sardegna nubi irregolari più frequenti sul versante tirrenico, in diradamento in serata. Temperature in aumento al Nord e sulle regioni dell'alto Tirreno. Venti ancora sostenuti settentrionali. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia. Per l'evoluzione fino alle festività pasquali clicca qui.