Cronaca meteo. Ciclone Harry ancora in azione con forte maltempo, venti di tempesta, violente mareggiate e ingenti danni. Situazione ed evoluzione prossime ore
Oggi sarà la Calabria ionica la regione più colpita.
AGGIORNAMENTO POMERIDIANO. MAREGGIATE IN PUGLIA. Il ciclone Harry comincia a farsi sentire anche sulle coste pugliesi del Salento, seppur con intensità inferiore rispetto a Sardegna, Sicilia e Calabria ionica. Le raffiche di provenienza sudorientale sul Leccese raggiungono i 70-80km/h e sono in corso mareggiate.
AGGIORNAMENTO ORE 15,20. CALABRIA: MALTEMPO NEL CATANZARESE, EMERGENZA IN ATTENUAZIONE. Secondo quanto riferito dal prefetto Castrese De Rosa, le condizioni stanno migliorando e il livello di allerta è stato ridotto, permettendo l'avvio delle prime verifiche sui danni causati dal ciclone Harry.
L'area più delicata resta Catanzaro Lido, colpita da allagamenti dovuti al mare agitato e al difficile smaltimento delle acque. Con l'attenuarsi delle mareggiate, i vigili del fuoco sono entrati in azione con le idrovore per liberare le zone invase dall'acqua. Nel resto della provincia si segnalano alberi abbattuti, frane e smottamenti, con particolare attenzione alla fase successiva alle piogge.
Gran parte delle forniture elettriche è stata ripristinata, anche se alcune utenze a Catanzaro Lido restano ancora senza corrente a causa di una cabina non completamente accessibile. Intanto la Regione Calabria ha avviato la ricognizione dei danni, coinvolgendo i Comuni costieri, soprattutto lungo la fascia ionica.
AGGIORNAMENTO ORE 15. SIRACUSA, CROLLA MURAGLIONE SUL LUNGOMARE. Un tratto del muraglione del lungomare in via Arsenale è crollato dopo ore di mareggiate violente legate al ciclone Harry. Una porzione della struttura è finita sulla scogliera sottostante, lasciando esposta la falesia. Nella notte i vigili del fuoco sono intervenuti e hanno disposto l'evacuazione di una famiglia, dopo il cedimento di parte di una terrazza. Tecnici comunali e Protezione civile stanno effettuando verifiche, mentre preoccupa l'erosione del mare che continua a scavare sotto il costone.
AGGIORNAMENTO ORE 13. PIOGGE IN INTENSIFICAZIONE SUL RESTO DEL SUD, NEVE IN APPENNINO. Gli effetti del ciclone Harry si stanno spostando verso est e hanno raggiunto Puglia e Basilicata. Qui le piogge sono in intensificazione e sui rilievi nevica a partire dai 1000m e localmente anche al di sotto sul Potentino, dove alcune località sono imbiancate.
AGGIORNAMENTO ORE 11,40. CATANZARO LIDO SOMMERSA DALL'ACQUA. A Catanzaro Lido la situazione è critica: il ciclone Harry continua a colpire con mareggiate violente e acqua alta che invade strade, case e negozi. Diversi residenti sono ancora bloccati nelle loro abitazioni, mentre i vigili del fuoco intervengono con gommoni per soccorrerli. I commercianti descrivono locali allagati e danni ingenti, chiedendo aiuti immediati. Non si registrano feriti, ma l'emergenza continua: quasi 270 famiglie sono senza elettricità a causa di una cabina sommersa dall'acqua. Il sindaco annuncia che sarà richiesta la dichiarazione dello stato di calamità.
AGGIORNAMENTO ORE 10,10. CALABRIA, LA SITUAZIONE NEL CATANZARESE. Il maltempo che sta colpendo la Presila nel territorio catanzarese ha causato gravi disagi. Oltre a frane e cedimenti del terreno, numerosi alberi sono crollati lungo la strada provinciale 159/4, creando situazioni di pericolo per la circolazione. Le criticità maggiori si registrano tra Cerva e Sersale e nel tratto verso Zagarise, zone già note per la scarsa stabilità della vegetazione a bordo strada.
SITUAZIONE. La giornata di martedì è stata segnata dalla fase clou del ciclone Harry, con condizioni meteo estreme su ampie aree del Sud Italia e delle isole maggiori. L'evento si è distinto per mareggiate eccezionali, piogge torrenziali e venti impetuosi, assumendo caratteristiche raramente osservate nel Mediterraneo.
SARDEGNA. La Sardegna è stata colpita duramente dal ciclone Harry, con piogge intense, vento impetuoso e mareggiate violente soprattutto lungo il versante tirrenico e sud-orientale. Gli accumuli pluviometrici hanno raggiunto valori eccezionali, con oltre 300 mm complessivi in alcune zone dell'Ogliastra. Nel Cagliaritano le onde hanno superato le barriere frangiflutti, allagando strade costiere e provocando danni ingenti: a Marina Piccola il pontile del Poetto è stato distrutto dalla forza del mare. Diverse arterie stradali sono state chiuse per allagamenti e si sono registrate situazioni di grave pericolo, come la caduta di alberi su veicoli in transito.
SICILIA. È il versante ionico quello maggiormente colpito, con mareggiate eccezionali e piogge torrenziali. Onde fino a 9 metri hanno invaso i centri abitati costieri causando crolli, voragini e la distruzione di infrastrutture litoranee. Nel Messinese, a Santa Teresa di Riva, il lungomare ha subito cedimenti estesi, con un'auto e un'ambulanza travolte dalle onde e scuole chiuse per l'intera settimana. Danni gravi anche nel Catanese, da Fondachello a San Giovanni Li Cuti, e nel Siracusano, dove sono scattate evacuazioni precauzionali a Portopalo e Marzamemi. Gli accumuli pluviometrici hanno superato localmente i 200 mm, aggravando il rischio idrogeologico.
CALABRIA. Anche la Calabria è finita sotto l'impatto diretto del maltempo, con venti orientali oltre i 90 km/h, mareggiate violente sul litorale ionico e piogge eccezionali. Nel Reggino e nel Catanzarese si sono registrati danni diffusi, alberi sradicati, frane e allagamenti, mentre alcune linee ferroviarie sono state sospese per motivi di sicurezza. Nel Crotonese il crollo di una porzione del cimitero storico di San Mauro Marchesato, con bare finite nel burrone, ha rappresentato uno degli episodi più gravi della giornata. In montagna è tornata anche la neve, con bufere su Aspromonte e Sila.AGGIORNAMENTO MERCOLEDI' ORE 7,40. SICILIA, PICCHI DI OLTRE 450MM IN 72 ORE, TANTISSIMA NEVE SULL'ETNA. Il versante ionico della Sicilia è uno dei settori più colpiti dalla furia del ciclone Harry e ai piedi dell'Etna gli accumuli pluviometrici in 72 ore hanno raggiunto i 460mm. Messinese ionico e Catanese sono le zone che hanno subito i danni maggiori, ma anche il Siracusano. Onde alte fino a 7 metri, famiglie costrette a scappare di casa e attività commerciali distrutte. Martedì sera a Scaletta Zanclea il mare ha letteralmente invaso le vie, mettendo a repentagli la vita dei residenti.
Intanto in quota le precipitazioni si presentano in forma nevosa oltre i 1500/1600m e sull'Etna la situazione è eccezionale. A Piano Provenzana nella serata di ieri il manto fresca superava già il metro di spessore.
CALABRIA, NEL MIRINO DI HARRY. La furia del ciclone Harry si concentra oggi proprio sulla Calabria ionica nel Catanzarese, dove la notte è stata segnata da vento violento e piogge continue che hanno interessato l'intero territorio comunale. La mareggiata ha colpito duramente il quartiere marinaro, con il mare che ha invaso strade e spazi urbani trasformando il lungomare in una zona di emergenza permanente.
Le immagini circolate nelle ultime ore parlano da sole: onde che superano marciapiedi e parapetti, acqua salata sull'asfalto, detriti accumulati lungo la costa. Ampi tratti del litorale sono risultati completamente impraticabili, confermando la pericolosità della situazione e la correttezza delle restrizioni adottate. Il vento ha causato danni anche nelle aree interne della città, con alberi abbattuti e rami spezzati: in alcuni quartieri la viabilità è stata temporaneamente bloccata, fortunatamente senza conseguenze per le persone.
Per tutta la notte sono proseguiti senza sosta gli interventi di vigili del fuoco, forze dell'ordine, polizia locale e volontari della Protezione Civile, impegnati nel monitoraggio delle zone più esposte e nelle operazioni di messa in sicurezza. L'allerta meteo resta attiva anche per oggi e l'invito alla popolazione è quello di limitare gli spostamenti e mantenere la massima prudenza.
SARDEGNA, CONDIZIONI METEO IN MIGLIORAMENTO, MA RISCHIO ANCORA ELEVATO. La Sardegna resta alle prese con una fase di maltempo severo che continua a generare criticità diffuse. Nella serata di ieri la Protezione Civile regionale ha convocato una riunione straordinaria con prefetti e sindaci delle aree più colpite, per fare il punto della situazione e coordinare la gestione dell'emergenza sul territorio.
L'attenzione si concentra soprattutto sul rischio idraulico. Le piogge persistenti hanno saturato i suoli e messo sotto pressione fiumi e bacini, rendendo possibili rapidi innalzamenti dei livelli e locali esondazioni. Per questo motivo per la giornata di oggi è stata confermata l'allerta rossa su gran parte dell'Isola, in particolare nel Campidano e nei settori meridionali e orientali, dove sono attivi monitoraggi continui sui principali corsi d'acqua. In diversi comuni dell'area cagliaritana sono già stati chiusi guadi e tratti a rischio. Il quadro resta delicato nonostante una lieve attenuazione del rischio idrogeologico legato a frane e smottamenti.
METEO PROSSIME ORE. In Sardegna qualche pioggia si attarderà fino al mattino sul versante tirrenico, in esaurimento nel corso del pomeriggio, anche con qualche schiarita. In Sicilia sarà una giornata instabile con piogge e rovesci intermittenti che risulteranno più intensi ancora una volta sul versante ionico e in particolare sulla zona etnea, dove entro la mezzanotte potranno accumularsi fino a 50/70mm di acqua e nevicherà oltre i 1500/1600m. In serata comunque i fenomeni si attenueranno sul versante ionico, mentre proseguiranno sul versante settentrionale, pur senza eccessi. In Calabria sono attese le condizioni peggiori, con forte maltempo sul versante ionico, dove gli accumuli pluviometrici potranno localmente superare i 120mm. Neve attesa oltre i 1200m circa, in rialzo in giornata. Nel corso del pomeriggio comunque i fenomeni tenderanno ad attenuarsi.
Le condizioni sono in peggioramento anche su Lucania, Campania interna e Puglia, dove piogge intermittenti e rovesci sparsi insisteranno per tutta la giornata, risultando anche intensi sulla costa della Basilicata affacciata al Golfo di Taranto.
I venti soffieranno ancora impetuosi dai quadranti orientali, soprattutto su Ionio e Golfo di Taranto, dove le raffiche potranno raggiungere o superare i 100km/h, ma tenderanno ad attenuarsi con il passare delle ore. Mareggiate attese sulle coste ioniche della Calabria, ancora residue mareggiate sulle coste tirreniche della Sardegna. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia. Per l'evoluzione fino al weekend clicca qui.