5 aprile 2019
ore 20:30
di Lorenzo Badellino
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3 minuti, 19 secondi
 Per tutti

SITUAZIONE ORE 15,30. Mentre si attenua l'ondata di maltempo anche sul Nordest, dove sono comunque ancora in atto gli ultimi rovesci sul Friuli con neve dai 1000m circa, un fronte in risalita dal basso Mediterraneo ha raggiunto la Sicilia provocando la ripresa delle piogge sulle zone sudorientali dell'isola, anche di forte intensità. Particolarmente coinvolti Ragusano e Siracusano, dove piogge e rovesci battenti hanno già accumulato una quindicina di millimetri, ma le piogge sconfinano anche a Agrigentino e Catanese.

SITUAZIONE ORE 8,30. Orchestrata da un minimo di pressione ormai sull'alto Adriatico un'intensa perturbazione sta ancora attraversando l'Italia e nella notte ha dato luogo a piogge e temporali che dalle regioni tirreniche si sono rapidamente spostati verso le adriatiche e il Sud. Durante la notte i fenomeni si sono trasferiti dalle regioni centrali al largo dell'Adriatico, abbandonando così gran parte della nostra penisola. Le piogge successivamente si sono concentrate al Nordest, dove anche ad inizio mattinata proseguono fenomeni diffusi che sconfinano all'Emilia Romagna e localmente alla Toscana interna. Sulle Alpi continua a nevicare, con i fiocchi che si concentrano sul settore orientale mentre ampie schiarite si stanno impossessando di quello centro-occidentale.

Notevoli gli accumuli pluviometrici da inizio evento, considerando quindi anche mercoledì. Dopo mesi di precipitazioni scarse o in molti casi del tutto assenti molte zone si sono trovate a fare i conti con accumuli ingenti, anche oltre i 150/200mm sulle Prealpi venete ed in particolare sull'alto Vicentino, oltre 200mm sulle Prealpi Carniche con punte di 250mm, oltre 100/150mm sul Trentino. Nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì, si sono avuti forti rovesci in Piemonte sulle zona ovest di Torino, anche con grandine. Sulle Alpi i fenomeni si sono trasformati in abbondanti nevicate, con fiocchi caduti fino a bassa quota. Nella serata di ieri, giovedì, la neve ha fatto la sua comparsa fin sul fondovalle di Sondrio ed accumuli di neve fresca fino a 150cm dai 2000m di quota.

A Venezia è stato quasi da record il fenomeno dell'acqua alta, con una punta di 134cm, valore davvero notevole per il mese di aprile, il cui record risale al 1936 con 147cm. Le piogge abbondanti hanno ingrossato notevolmente la portata dei corsi d'acqua in Veneto e in provincia di Venezia è rimasto allagato il Ponte di Bassano, tanto che è stato chiuso il passaggio pedonale. Sulla pedemontana veneta le piogge abbondanti hanno causa anche alcune frane, come nel comune di Bardolino (VR), mentre si segnalano distacchi di massi a Dolcè, lungo la strada statale del Brennero.

Si segnalano al al Sud forti venti di Scirocco che insistono sulle regioni ioniche, spazzandole con raffiche fino a 70km/h sul Salento.

METEO PROSSIME ORE. Insisteranno nubi e fenomeni sparsi su Nordest ed Emilia Romagna ma in graduale attenuazione con il passare delle ore fino ad esaurimento in serata. Neve sulle Alpi oltre i 900m, in rialzo oltre i 1000m nel pomeriggio. Sul resto d'Italia tempo migliore soprattutto al Centro, salvo addensamenti sparsi su Toscana interna, Umbria e Marche, mentre al Sud sono attese condizioni più perturbate con piogge su Sicilia, Calabria, bassa Campania, Lucania e Salento, in lenta attenuazione serale.

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