AGGIORNAMENTO ORE 16. GELICIDIO NEL BASSO PIEMONTE. Cuneese e Alessandrino sono le zone del basso Piemonte in cui si è verificato il fenomeno del gelicidio, ovvero della pioggia congelantesi al suolo poiché in ambiente sotto zero. E' successo in mattinata nel Cuneese vicino a Borgo San Dalmazzo, sulla Nuova Bovesana, dove in un tamponamento tra tre veicoli, provocato dal ghiaccio, una persona è rimasta ferita e l'Anas ha dovuto temporaneamente chiudere la strada. Un altro ferito lungo la Provinciale 49 in territorio di Govone, nel Roero. Altri incidenti per gelicidio si sono avuti nel Cuneese, fortunatamente senza feriti.
AGGIORNAMENTO ORE 15,15. NEVE ANCHE A BELLUNO. La neve cade fino a fondovalle nel Bellunese con i fiocchi che imbiancano fino a 300-400m. Un sottile strato di neve imbianca il capoluogo.
AGGIORNAMENTO ORE 12,35. PIOGGE RAGGIUNGONO L'ALTO TIRRENO. Con il passare delle ore la perturbazione ha raggiunto il settore tirrenico settentrionale e le piogge si sono intensificate in Toscana, in particolare sulla zona dell'Abetone dove gli accumuli pluviometrici sfiorano i 30mm. Accumuli simili sul Levante Ligure, con oltre 20mm sullo Spezzino interno.
AGGIORNAMENTO ORE 11,30. NEVE SU PEDEMONTANE LOMBARDE E TRENTINO. La perturbazione sta estendendo i suoi fenomeni verso est sulle regioni settentrionali e, mentre piogge e rovesci hanno conquistato la pianura lombardo-veneta e quella emiliana occidentale, la neve sta facendo la sua comparsa a quote basse sulla fascia pedemontana alpina centro-orientale. Nevica anche sotto i 400m sulla pedemontana bresciana, fiocchi segnalati anche in Trentino poco sopra il fondovalle. Intanto sulle Alpi occidentali si sta assistendo ad una tregua delle nevicate, ma sul settore occidentale della Valle d'Aosta lo spessore di neve fresca ha raggiunto i 20cm in paese a Courmayeur.
Sabbio Chiese (BS):
Courmayeur:
SITUAZIONE ORE 8. Pilotata da una depressione in approfondimento a nord della Penisola Iberica una perturbazione ha raggiunto l'Italia a partire dal Nordovest e dalle regioni tirreniche centro-settentrionali, dando luogo ad un graduale peggioramento del tempo che nelle prossime ore si estenderà rapidamente al Nordest. Si apre così una fase di maltempo su molte delle nostre regioni, con nubi e piogge che risulteranno localmente anche intense sui settori occidentali peninsulari. Torna intanto la neve sulle Alpi fino a quote molto basse, vista l'aria fredda che continua a gravare sulla Val Padana. Entro giovedì si sta instaurerà inoltre un teso flusso di venti di Libeccio che manterrà condizioni instabili sul versante tirrenico, seppur il fronte principale si sarà ormai allontanato verso levante.
NEVE SU PIEMONTE OCCIDENTALE E VALLE D'AOSTA. Con la sua parte più avanzata il fronte sta generando le prime nevicate sui rilievi del Piemonte occidentale già a partire da quote molto basse, fino a fondovalle, con i primi fiocchi che imbiancano le valli torinesi e cuneesi. Neve anche in Valle d'Aosta con i fiocchi che si spingono fin sul fondovalle imbiancando il capoluogo, fitti nella zona di Courmayeur dove si sono accumulati già più di 10cm.
Courmayeur:
Cogne:
Bardonecchia:
Aosta
QUALCHE PIOGGIA SU PONENTE LIGURE, LOMBARDIA E TIRRENICHE CENTRO-SETTENTRIONALI. Locali fenomeni, seppur deboli, sono segnalati in Lombardia e su parte delle regioni tirreniche tra Toscane e Lazio. Piogge e qualche rovescio hanno raggiunto anche l'estremo Ponente Ligure a partire dall'Imperiese.
METEO PROSSIME ORE. Al Nord piogge sin dal mattino in Liguria, in intensificazione in giornata con fenomeni anche intensi la sera sul settore di Levante; piogge in estensione al resto del Settentrione, seppur di minore intensità, salvo rovesci a fine giornata a ridosso delle Alpi centro-orientali. Neve a partire dai 500m, in calo in serata fino a 300m sulle Alpi centro-orientali con fiocchi intermittenti fino a fondovalle su Valle d'Aosta, Valtellina, Trentino, Alto Adige e Bellunese, ma anche a quote collinari sulla pedemontana bergamasca e in Brianza oltre i 400m. Pausa nevicate dal tardo mattino sulle zone alpine a partire da quelle occidentali, ma ripresa dei fenomeni in serata soprattutto sulle Alpi occidentali. Rischio di locali fenomeni di gelicidio inoltre tra Langhe e Appennino Savonese. Al Centro nuvoloso sin dal mattino sul versante tirrenico con piogge su alta Toscana e Lazio, in intensificazione in giornata e in estensione all'Umbria e interne adriatiche, con fenomeni anche intensi sull'alta Toscana, assenti invece sulle coste adriatiche salvo in serata locali sulle Alte Marche. Neve sull'Appennino settentrionale solo dai 1800m. Al Sud nubi e piogge intermittenti già al mattino in Campania, più frequenti per il resto della giornata sulle aree centro-settentrionali della regione ma in attenuazione in serata. Nubi in aumento altrove ma senza fenomeni di rilievo, più fratte su bassa Calabria e Sicilia dove scorreranno soltanto stratificazioni alte che offuscheranno il cielo. In Sardegna addensamenti sulle aree settentrionali, senza fenomeni e con tendenza a schiarite. Venti tesi meridionali. Temperature in lieve aumento al Centro-Sud.
METEO GIOVEDI'. Persisteranno addensamenti e un po' di neve sulle Alpi centro-occidentali, specie confinali, in rialzo a 1300m. Miglioramento invece sul resto del Nord Italia con parziali schiarite in arrivo da ovest salvo ultimi piovaschi fino al mattino sul Friuli VG. Addensamenti e rovesci intermittenti dalla Toscana all'alta Calabria tirrenica, più frequenti nella prima parte della giornata sulle zone interne, mentre schiarite sono attese sul versante adriatico così come su quello ionico. Addensamenti sul versante occidentale interno della Sardegna, ben soleggiato in Sicilia. Temperature in aumento con clima mite al Centro-Sud. Venti tesi o forti da ovest-sudovest. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia.