Il fiume Senio in piena a Cotignola: fonte Ravennatoday
AGGIORNAMENTO VENERDI' MATTINA. SI E' RISCHIATA L'ALLUVIONE IN EMILIA ROMAGNA, MA SITUAZIONE IN MIGLIORAMENTO. Le abbondanti piogge che hanno caratterizzato il Natale in Emilia Romagna hanno portato gli accumuli pluviometrici a raggiungere i 200mm su tratti dell'entroterra. Corsi d'acqua come Senio, Montone, Lamone e Idice hanno superato anche la terza soglia di guardia, rischiando l'esondazione, ma nel corso della notte la loro portata ha invertito la tendenza e ha cominciato a calare. Nel Ravennate è tornata la paura per l'alluvione e sono stati riaperti i centri per gli evacuati. Diverse frane si sono avute nell'entroterra, soprattutto in Valsenio, dove molte strade sono state chiuse. I sindaci di alcuni comuni hanno disposto l'evacuazione completa per i residenti a meno di 300 metri di distanza dai torrenti, mentre è stato chiesto a quelli che risiedono a meno di un chilometro di salire ai piani più alti delle loro abitazioni.
AGGIORNAMENTO NATALE. MALTEMPO EMILIA ROMAGNA, TORNA LA PAURA, EVACUAZIONI IN CORSO - E' un Natale decisamente difficile per l'Emilia Romagna, duramente colpita dal maltempo causato da un profondo vortice ciclonico che ha portato ingenti precipitazioni a partire dalla Vigilia. In 48 ore sono caduti picchi di oltre 150-160mm a ridosso dell'Appennino, fino a sfiorare i 200mm su quello bolognese. Il calo della quota neve fino in collina ha parzialmente mitigato la situazione, trattenendo gran parte delle precipitazioni in forma solida sull'Appennino, ma nonostante questo si segnalano diverse criticità con numerosi fiumi in piena e rotture degli argini forzate per evitare episodi alluvionali nelle aree urbane. I forti venti di bora inoltre stanno ostacolando il deflusso delle acque dei fiumi sull'Adriatico, che al momento risulta molto mosso se non agitato.
Torna così la paura per l'alluvione in particolare tra le province di Bologna, Ferrara e Ravenna, dove sono in atto evacuazioni. Nello specifico sul Bolognese è allerta rossa per il rischio esondazioni di Reno, Idice, Quaderna e Sillaro con evacuazioni nel comune di San Lazzaro. Situazione ancora più critica nel Ravennate con il Senio, il Marzeno e il Lamone che fanno più paura: evacuazioni in corso nei comuni di Tebano, dove peraltro è stato aperto un varco per lo sfogo delle acque, Lugo, Cotignola, Villanova, Glorie, ma anche a Castel Bolognese e Bagnacavallo. Come riporta Ravennatoday, hanno superato la soglia rossa il fiume Senio a Cotignola e Tebano, il Marzeno a Rivalta, mentre hanno superato la soglia arancione il Santerno a Sant'Agata e San Bernardino, il Senio a Castelbolognese, Ponte Felisio, Fusignano e Alfonsine e il Lamone a Strada Casale, Sarna, Faenza, Reda, Pieve Cesato e Mezzano. Grande appresione anche a Faenza dove è in corso la piena del Lamone, con allerta arancione.
Video di Oriano Callegati da Cotignola (RA), dove la Protezione Civile sta ordinando l'evacuazione entro 300 MT dal Fiume Senio. pic.twitter.com/cSaVObAy8O
— Italia 24H Live Notizie dall'Italia (@Italia24HLive) December 25, 2025
Nel frattempo tra Bolognese, Ferrarese e in generale sulla Romagna si segnalano diversi danni da vento con alberi abbattuti anche in città, come nel caso di Ferrara. Sull'Appennino neve copiosa ed abbondante con accumuli anche di oltre mezzo metro in quota, complice l'abbassamento delle temperature indotto dall'ingresso di aria più fredda.
TEMPO IN MIGLIORAMENTO DA SANTO STEFANO - Fortunatamente sono le ultime battute del maltempo, in quanto da Santo Stefano il tempo tornerà progressivamente a migliorare con cessazione delle precipitazioni e aperture via via più ampie, preludio ad una sequenza di giornate soleggiate fino a Capodanno con la rimonta dell'alta pressione. Maggiori dettagli alla sezione meteo Emilia Romagna.