5 maggio 2019
ore 23:00
di Carlo Migliore
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 Per tutti

Aggiornamento ore 19. La perturbazione sta ormai estendendo i suoi effetti anche anche al Sud Italia, coinvolgendo le regioni del versante tirrenico. Addensamenti con rovesci e qualche temporale hanno conquistato infatti la Campania, dove si stanno intensificando i venti occidentali che soffiano dal Tirreno. In Emilia intanto le forti piogge si concentrano a ridosso dell'Appennino, con accumuli pluviometrici che dalla mezzanotte raggiungono ormai i 70mm e la neve che cade a quote molto basse per la stagione, tanto che i fiocchi si sono spinti anche al di sotto dei 200m sull'Appennino Modenese.

Nella zona del Garda un ristorante situato sull'acqua è stato sradicato dalle sponde del Mincio a causa delle forti raffiche di vento e trasportato più a valle.

Aggiornamento ore 17,30. Proseguono le piogge torrenziali in Emilia Romagna dove si segnalano fiumi in piena e nevicate a quote davvero impressionanti per la stagione, con fiocchi anche sotto i 200m sull'Appennino Modenese, mentre sulla zona del Cimone si registrano accumuli di neve fresca di circa 30cm. Fiumi in piena anche nel Mantovano, tra cui il Mincio, la cui furia delle acque si è inghiottita un'auto con a bordo 5 persone, una delle quali risulta dispersa.

Aggiornamento ore 16.00: Continua l'azione della perturbazione collegata ad un minimo di pressione situato sull'Italia centro-settentrionale e alimentato da una discesa di aria fredda di origine polare. Condizioni di maltempo intenso interessano l'Emilia Romagna dove si scaricano rovesci e temporali anche di forte intensità e grandinigeni, che sulle alture appenniniche assumono carattere nevoso fino a bassissima quota, addirittura fino a 200/300m su alcune zone del modenese e a 1000m di quota si sfiorano già i 20cm di neve fresca. Il resto del Nord è alle prese anche con venti settentrionali di forte intensità e raffiche che superano i 100km/h sul Lago di Garda, dove sono in atto vere e proprie mareggiate sulle sponde esposte al vento. Smottamenti segnalati nel Bolognese.

Le forti raffiche di vento stanno causando ingenti danni e causando la caduta di alberi di grandi dimensioni sempre sulla zona del Garda. A Desenzano si segnalano alberi sradicati sulla strada che porta verso Lonato lungo il lago, chiusa per consentire l'intervento dei Vigili del Fuoco.

Di seguito un video delle tempesta di oggi sul Lago di Garda:

Di seguito un video della nevicata di oggi ad Arsiè (BL):

Di seguito un video della nevicata di oggi a San Martino di Casztrozza (TN):

Di seguito un video della situazione di oggi a Roccaverano (AT):

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Aggiornamento ore 12.00: Il fronte di aria artica associato al minimo in evoluzione sulla Corsica ha ormai raggiunto gran parte delle regioni centrali. Rovesci, temporali, grandinate e neve fino a quote molto basse per il periodo stanno interessando soprattutto nordest, Emilia Romagna e Toscana. Accumuli particolarmente abbondanti si registrano su Trevigiano e Veronese con punte di 70mm, fino a 50mm in Liguria, 40mm sull'Appennino Emiliano. Neve dicevamo fino a quote molto basse per il periodo, fin sotto i 600m sul Nordest in Trentino e sull'Appennino Emiliano:

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Questa la situazione a Passo Vezzena (TN) a 1400m circa, una vera bufera di neve in perfetto stile invernale

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Qui siamo invece sull'Appennino alessandrino

Un'ondata di freddo tardivo come questa non si vedeva da almeno 62 anni, era infatti il 5 maggio del 1957 quando l'Italia fu investita da una massa di aria artica che portò nevicate fino a quote basse al Centro Nord e fino a quote di bassa montagna al Sud, nevicò persino a Potenza. Esplicativo il quadro termico delle ore 12.00 con valori invernali su quasi tutto il Nord. Solo 7° a Piacenza, 8° a Verona e Vicenza, 9° a Bergamo, Modena, Bologna, Trieste. 8° persino sulla costa ligure a La Spezia. Non va meglio sulla Toscana con 7° a Siena, 8° a Firenze, Pisa e Livorno. Sono valori di 15° inferiori alle medie del periodo che vorrebbe per la prima settimana di Maggio almeno 22° in pianura al Nord e 20° in Toscana. La situazione è diversa sul resto della Penisola ancora non interessata dal maltempo. una prima diminuzione ha interessato la fascia tirrenica fino alla Campania e la Sicilia con valori intorno ai 15-17° mentre sul lato Adriatico si arriva fino ai 20-21° della Puglia.

Aggiornamento ore 8.00: ci siamo, il maltempo annunciato da giorni è arrivato sull'Italia e in queste ore si concentra soprattutto sulle regioni settentrionali. L'aria fredda entrata nel Mediterraneo dalla Valle del Rodano ha favorito la formazione di un vortice di bassa pressione il cui minimo si è collocato sul Mar Ligure. Attorno al vortice ruotano masse nuvolose molto attive foriere di rovesci e temporali intensi e spesso accompagnati da grandinate. E' tornata anche la neve con quota in repentino calo, dai 1200-1400m della notte fino agli 800m dell'Appennino emiliano ma nelle prossime ore scenderà ulteriormente di quota.

Le precipitazioni sono risultate mediamente intense su tutto il Nord eccetto che in Piemonte, con punte di 60mm nel Genovese, nel Vicentino e nel Veronese ma l'aspetto più interessante sono le temperature che sono letteralmente crollate fin su valori invernali. Valori a una cifra sulla Val padana eccetto che sulla Romagna dove resistono punte di 10-12°C.  Valori negativi già a 700-800m di quota sulle Alpi fino a -4°C a 1500m, -6°C a 2000m con punte di -7°C sempre a 2000m in Trentino. I valori più bassi in pianura sul Veneto con 5-6° su Veronese e Vicentino. Il resto della Penisola non è ancora stato raggiunto dal freddo che nelle prossime ore colerà anche verso le regioni centrali e in serata al Sud. Qui il regime è di variabilità sull'area tirrenica e di tempo decisamente soleggiato lungo l'Adriatico e lo Ionio.

PREVISIONI PROSSIME ORE: Nord: locali aperture in Piemonte e sul ponente ligure con fenomeni sporadici, spiccato maltempo altrove con piogge e temporali localmente intensi e accompagnati da grandinate. Neve in ulteriore calo su Alpi centro orientali e Appennino fino a 500-700m ma localmente a quote anche più basse sull'Appennino Emiliano fin verso i 300m. Centro: intenso peggioramento su Toscana, Umbria, Marche e dal pomeriggio sul Lazio con rovesci e temporali anche accompagnati da  grandinate. Nevicate in Appennino fino a quote collinari, fin verso i 400m sull'Appennino Tosco Emiliano, 800-1200m altrove. Sud: irregolarmente nuvoloso sui settori tirrenici con qualche piovasco in attesa di un peggioramento più consistente verso sera in Campania con possibilità di temporali. Maggiori schiarite su Adriatico e Ionio. Temperature in netto calo al Centro Nord, stabili al Sud con tendenza a diminuire dalla sera. Venti forti a rotazione ciclonica con mari molto mossi o agitati, burrasche e mareggiate sui bacini occidentali.

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