Dopo il violento
temporale a supercella, che ieri pomeriggio si è sviluppato sulla pianura modenese, determinando diffusi rovesci e
forti grandinate a macchia di leopardo nonché chicchi di grandine localmente grossi come uova o addirittura limoni, si contano i danni. Danni che nel Modenese, in particolar modo nella città di
Castelfranco Emilia, sono stati accentuati dalla formazione di un vera e propria tromba d'aria.
Secondo fonti locali sono oltre un centinaio le case danneggiate. Il direttore Maurizio Mainetti ha raggiunto in serata Mirandola con il presidente della Regione Vasco Errani e l’assessore alla Protezione civile Paolo Gazzolo. Mirandola, colpita duramente lo scorso anno dal terremoto è stata ulteriormente colpita dalla tromba d'aria, in particolar modo la frazione di San Martino in Spino. Al momento i feriti tra Modenese e Bolognese restano 11, di cui sei portati precauzionalmente in ospedale.
Colpite in maniera pesante dalla grandine anche le province di Verona e Rovigo, ove i chicchi di grandine hanno assunto le dimensione di palle da tennis, causando danni per milioni di euro.
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