Equinozio di Primavera: perchè non è sempre il 21 ma talvolta il 20?
Primavera astronomica il 20 o il 21 marzo? Sin da bambini ci hanno
insegnato che la primavera, quella astronomica, inizia il 21 marzo, ma non è sempre così. Quest'anno infatti la Primavera inizierà il 20 marzo. Ma perché? Il tutto è legato all'equinozio di primavera, ovvero il
momento in cui il Sole si trova allo zenit dell'equatore della Terra, cioè
esattamente sopra la testa di un ipotetico osservatore che si trovi in un punto
specifico sulla linea dell'equatore (più o meno in mezzo all'Oceano Pacifico). Dall'immagine
del satellite si nota infatti come il giorno e la notte si spartiscano esattamente la
nostra Terra. Equinozio deriva infatti dal latino
"aequinoctium", composto da "aequus", cioè "uguale" e "nox", "notte". Va
precisato che l'equinozio non è da intendere come un giorno intero ma bensì l'istante
preciso in cui si verifica il fenomeno astronomico, il momento esatto in cui
termina l'inverno e inizia la primavera. Se sbirciamo il calendario ci accorgeremo che fino all'anno 2102, cioè per i prossimi 84 anni, l'equinozio di
primavera non sarà il 21 marzo, ma il 20 o, qualche volta, il 19 (come il caso
del 2044, prima volta in assoluto per questa data). Quest'anno in particolare l'equinozio sarà il 20 marzo alle ore 22:58.
Immagine dal satellite del 20/03/2018
Ma perché anticipa? La questione è legata al nostro calendario,
quello gregoriano, che seppur accurato non rappresenta in modo identico l'anno
siderale, ovvero il tempo che la Terra effettivamente impiega per compiere
un'orbita attorno al Sole. Esso infatti ci impiega 365 giorni, 6 ore, 9 minuti
e 10 secondi a fronte dei "soli" dei 365 giorni del calendario. Per mantenere
sincronizzate le due misure ed evitare lo slittamento delle stagioni, è stato
introdotto il sistema degli anni bisestili, che prevede l'aggiunta di un giorno
alla fine di febbraio (in generale) in tutti gli anni non secolari (che non
segnano il passaggio di secolo) divisibili per 4. Nonostante tutta questa serie di
aggiustamenti l'equinozio sta graduale slittando all'indietro, anticipando rispetto a quanto
succedeva nei secoli passati.