14 maggio 2019
ore 16:20
di Edoardo Ferrara
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 Per tutti

MALTEMPO EMILIA ROMAGNA, RESTA ALTA L'ALLERTA MA LA SITUAZIONE LENTAMENTE MIGLIORA - Il maltempo sta allentando la presa in Emilia Romagna e l'emergenza rientra molto lentamente dopo le esondazioni e gli allagamenti di ieri dovuti in primis alle esondazioni del Secchia in provincia di Modena e del Savio in provincia di Cesena. Numerose aree allagate con evacuazioni e case sott'acqua nelle campagne.

Situazione particolarmente critica anche in provincia di Forlì per l'esondazione in più punti del fiume Montone: in particolare è alluvionata San Martino di Villafranca di Forlì. Il centro abitato di Villafranca di Forlì è inondato con circa 200 case raggiunte dall'acqua, ci vorranno almeno 15 ore prima di sistemare la falla e poi azionale le idrovore.

L'allerta rossa diramata dalla protezione civile resta valida fino alla mezzanotte di oggi, con scuole chiuse in molti comuni per precauzione, in particolare a Cesena e diversi comprensori di Forlì, Ravenna e Cervia. Il fiume Savi ha diminuito notevolmente la sua portata di acqua scendendo a 5,77 metri dopo aver toccato ieri i 7,51. A Cesena sono continuate fino a notte inoltrata le operazioni di sgombero detriti sotto le arcate del Ponte Nuovo, dove una gru ha rimosso per 14 ore arbusti e materiale vario. Anche la circolazione dei treni sta tornando lentamente alla normalità dopo le interruzioni di ieri della linea Bologna-Rimini per quasi 12 ore tra Faenza e Cesena. 

Nel frattempo non sono mancate frane e smottamenti sui settori appenninici e pedecollinari, in particolare nel bolognese. Nelle ultime 48 ore sono caduti picchi di oltre 120mm a ridosso dell'Appennino, che sommati ai 100mm del peggioramento precedente e alla fusione della neve presente in quota, ha favorito il riversamento di ingenti quantità di acqua nei corsi fluviali. Oggi sarà una giornata più tranquilla dal punto di vista meteo con nubi irregolari ma poche piogge; ma sarà solo una breve tregua in quanto nella notte e domani è previsto un nuovo peggioramento e nevicate dai 1000-1200m; clima ovviamente freddo per il periodo. Per maggiori dettagli consultate la sezione meteo Emilia Romagna.

ALLERTA METEO ANCHE SU MARCHE E ABRUZZO - Forte maltempo non ha risparmiato neanche Marche e Abruzzo con picchi di oltre 100-150mm in 48 ore sui settori appenninici. Il tutto accompagnato da raffiche di bora e grecale superiori ai 70-80km/h con mareggiate sulle coste. La neve ha raggiunto l'Appennino a tratti sin verso i 1300-1400m, con temperature praticamente da pieno autunno. Situazione critica nel pesarese con l'esondazione del fiume Foglia e chiusura di alcuni ponti, sotto attenzione il fiume Misa. A Senigallia scuole chiuse in via precauzionale nella giornata di lunedì. La protezione civile ha diramato l'allerta arancione sia per le Marche che per l'Abruzzo, per il rischio idrogeologico diffuso, in particolare per le province di Teramo, Pescara e Chieti, così come Pesaro, Ancona, Macerata, Ascoli. Sia oggi che domani sono attese inoltre ulteriori precipitazioni. Per tutti i dettagli consultate le sezioni meteo Marche, meteo Abruzzo.

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