La piccola saccatura ricolma di aria fresca che ha portato i forti temporali di sabato al Centro Nord scivola rapidamente verso i Balcani. Influenzerà molto marginalmente il Centro-Sud Italia tra oggi domenica e l'inizio della settimana mentre l'anticiclone delle Azzorre estenderà la sua influenza al resto della Penisola. Successivamente assisteremo ad uno spostamento della saccatura atlantica a ovest del Regno Unito. Ciò comporterà un allontanamento verso l'Atlantico dei massimi anticiclonici azzorriani e un richiamo dalle latitudini africane di una massa d'aria molto calda che risalirà gradualmente alla volta del Mediterraneo centrale. Questo potrebbe significare una stabilità diversa, caratterizzata da un progressivo aumento delle temperature e dell'afa. Vediamo allora nelle linee generali come dovrebbe andare la settimana.
Tempo nel complesso anticiclonico tra lunedì e martedì con due piccole insidie. Un po' di instabilità al Sud lunedì con qualche isolato temporale pomeridiano in Appennino e il passaggio della coda di una perturbazione martedì sul nordest con qualche temporale sulle Alpi in locale estensione fino alla pianura friulana. Nulla di più, per il resto tutto sole o sole prevalente. Le temperature sono attese in lieve aumento sulle regioni di Nordovest e centrali tirreniche, stabili altrove. Ventilazione settentrionale. Mari mossi.
Meteo 6-7 agosto
Tra mercoledì e giovedì l'anticiclone africano di stanza sul comparto iberico inizierà ad avanzare anche verso il Mediterraneo centrale. Il tempo sarà stabile su tutta l'Italia con qualche isolato piovasco diurno solo sulle Alpi. Le temperature saranno in aumento, la ventilazione ancora mediamente nord occidentale. Mari poco mossi.
Tendenza meteo 8-10 agosto
Tra venerdì e il weekend l'anticiclone africano dovrebbe stirarsi maggiormente in direzione dell'Italia. La sua efficacia in termini di riscaldamento dipenderà essenzialmente dalla posizione della saccatura atlantica sull'Europa settentrionale. Una posizione non troppo occidentale potrebbe smorzare parzialmente gli effetti del grande caldo e mantenere il grosso ancora sul Mediterraneo occidentale ma serviranno conferme. Seguiranno aggiornamenti.