La prima parte della settimana sarà governata dal profondo vortice ciclonico che alle basse latitudini porterà forte maltempo sulle regioni del Sud. Ma che cosa avverrà quando il ciclone mediterraneo si sarà allontanato dall'Italia? Sui social dilagano i sensazionalismi riguardo una presunta irruzione di aria artica che potrebbe puntare il nostro Paese ma i modelli ci raccontano una storia diversa. Il gran freddo continentale effettivamente punterà verso ovest approfittando di un grosso anticiclone tra la Russia e la Scandinavia ma la probabilità che arrivi sull'Italia sono davvero molto basse. I cluster meteo sono molto chiari al riguardo:
Cluster meteo 22-24 gennaio
Un solo scenario a conferma di una probabilità di accadimento molto elevata che mostra una depressione atlantica in gran forma sul comparto anglosassone, parzialmente estesa all'area mediterranea. Il vortice inglese impedirà al gelo artico di colare verso le basse latitudini consentendogli al più di raggiungere la Mitteleuropa. Più a sud in area mediterranea prevarrebbero condizioni depressionarie dettate dall'interazione tra le correnti atlantiche e delle infiltrazioni fredde ma non troppo fredde, residuali, dall'Europa dell'est. Questo significa ancora potenziale maltempo per la Penisola, con dettagli da definire a livello regionale, ma non freddo intenso quanto piuttosto temperature in rialzo al Centro e al Sud. Solo le regioni settentrionali potrebbero vedere condizioni di freddo moderato con la possibilità che le precipitazioni possano risultare nevose anche a quote relativamente basse.
Quindi, riassumendo. La seconda parte della settimana che seguirà al ciclone mediterraneo, potrebbe vedere una nuova ondata di maltempo sull'Italia con piogge e temporali ma con temperature che potrebbero aumentare sulle regioni centro meridionali. Solo il Nord potrebbe vedere nevicate fino a quote basse. Orientativamente ciò dovrebbe avvenire a cavallo del weekend 24-25 gennaio. Seguiranno aggiornamenti.