L'Inverno piomba su mezza Europa con freddo e neve a bassa quota, ancora incerta la situazione per l'Italia
Perchè è sempre cosi difficile fare una previsione di neve per il nostro Paese? Perchè l'Italia sta nel bel mezzo del bacino del Mediterraneo e salvo casi particolari, l'aria fredda ci raggiunge sempre compiendo delle traiettorie indirette. In queste ultime 24 ore un profondo vortice sulla Scandinavia ha iniziato a trascinare aria artica marittima dal Mare di Groenlandia verso l'Europa centrale e occidentale e le temperature sono crollate ma il grosso deve ancora arrivare. Da mercoledì isoterme alla quota di 1500m fino a -6/-8°C si riverseranno su Regno Unito, Francia, Germania e porteranno rovesci di neve fino a bassa quota, anche sul Mare con venti burrascosi, anche oltre i 90/100km/h. Sarà un vero assaggio di inverno per molte nazioni. La situazione per l'Italia non è ancora molto chiara a dispetto di quello che leggerete su altre testate di informazione meteo.
Il nostro Paese opporrà le Alpi al travaso dell'aria fredda sul Bacino centrale del Mediterraneo e le correnti potranno entrare o da est o da ovest con risultati assai diversi. Se l'aria fredda riuscirà ad entrare dalla Valle del Rodano, avremo la formazione di un profondo vortice di bassa pressione a ovest della Penisola che porterà forti condizioni di maltempo ma rimescolerà anche l'aria fredda in arrivo da nord con quella mite che risalirà dal nord Africa. Potremmo avere mezza Italia al freddo con fenomeni nevosi fino a quote collinari al Centro Nord e l'altra metà della Penisola con fenomeni più intensi ma nevosi nella migliore delle ipotesi solo in alta montagna. Nel caso in cui l'aria fredda scavalchi le alpi da est, il fronte freddo scivolerebbe rapidamente verso le regioni meridionali saltando a piè pari praticamente tutto il Nord. Nevicate interesserebbero solo l'arco alpino di confine mentre la neve cadrebbe anche abbondante sull'Appennino centro meridionale fino a quote collinari.
Ebbene, considerato che parliamo di ciò che potrà accadere solo da giovedì in poi, l'evoluzione non è ancora del tutto scontata per cui possiamo affermare in tutta onestà che: nella seconda parte della settimana sussisteranno, dato l'abbassamento delle temperature, le condizioni per avere delle nevicate sulle Alpi e sull'Appennino ma non sono ancora chiare ne le localizzazioni, ne le quote neve. Tutto dovrà essere confermato con le emissioni modellistiche di inizio settimana.