Prossima settimana con nuova probabile fase perturbata e più fredda della media
L'evento meteo che si profila per l'inizio di ottobre potrebbe essere definito come una "tempesta equinoziale" un termine che sta ad indicare una acuta fase di maltempo che si verifica nei giorni del passaggio stagionale. Al di la della definizione avremo effettivamente a che fare con un vortice ben strutturato e alimentato da aria fredda di lontane origini siberiane. Non arriverà l'inverno, questo è bene specificarlo ma le temperature scenderanno ovunque sotto media e la forte ventilazione ciclonica acuirà la sensazione di freddo che ci catapulterà in un clima più novembrino che ottobrino.
Dopo le prime incertezze adesso i modelli matematici sono tutti impegnati a definire i dettagli di questo peggioramento che inizierà ufficialmente nella giornata di mercoledì 1 ottobre e lascerà definitivamente l'Italia domenica 5 ottobre. Almeno 3-4 giorni di condizioni instabili/perturbate ma che non riguarderanno tutta la Penisola. Il vortice si costruirà alle basse latitudini tra lo Ionio e la Grecia e quindi le regioni più esposte al maltempo saranno quelle meridionali ma rovesci e temporali passeranno anche al Centro e al Nord. Vediamo allora giorno per giorno che cosa dovremo aspettarci
Meteo 29-30 settembre
Nella giornata di lunedì deboli infiltrazioni dai quadranti settentrionali porteranno qualche annuvolamento al Nordest e a tratti sulle regioni del Sud ma non sono attesi fenomeni significativi. Qualche breve piovasco potrà interessare il versante Adriatico e nel pomeriggio la dorsale appenninica. Nel complesso sarà una giornata abbastanza soleggiata, soprattutto sulle regioni tirreniche. Le temperature si manterranno entro le medie stagionali.
Nella giornata di martedì il fronte freddo si addosserà all'arco alpino orientale. L'instabilità tenderà ad aumentare al Nordest con dei piovaschi che tra il pomeriggio e la sera potranno assumere carattere temporalesco e raggiungeranno anche i settori di pianura tra Veneto, Friuli ed Emilia Romagna. Ancora poco da segnalare sul resto della Penisola con nubi in parziale aumento ma in un contesto ancora ampiamente soleggiato. Le temperature sono attese in calo al Nord e localmente sotto media. I venti inizieranno a rinforzare con Bora tesa a fine giornata sul Triestino.
Meteo mercoledì 1 ottobre
Mercoledì1 ottobre l'aria fredda inizierà ad entrare con decisione sul Bacino centrale del Mediterraneo. Venti forti di Bora spingeranno il fronte freddo sul medio alto Adriatico dove sono attesi dei rovesci e dei temporali anche intensi. Più esposte Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e non esclusi dei rovesci anche tra Liguria e basso Piemonte. Si assisterà nel contempo alla formazione di un minimo embrionale sul Tirreno centro meridionale che porterà dei rovesci e dei temporali anche al Sud. Le temperature saranno in ulteriore calo al Centro Nord.
Meteo giovedì 2 ottobre
Nella giornata di giovedì il vortice si organizzerà sull'area ionica. Le regioni più esposte al maltempo saranno quelle del medio Adriatico e tutto il Sud con la sola esclusione della Sardegna. Attesi rovesci, temporali, anche accompagnati da grandinate e persino la neve in Appennino a quote medio alte. Il Nord e le regioni centrali tirreniche dovrebbero risultare completamente fuori dall'instabilità. Temperature in ulteriore calo e ovunque sotto media. Ventilazione forte, persino tempestosa a rotazione ciclonica. Mari agitati e mareggiate.
Nella giornata di venerdì il minimo si allontanerà verso la Grecia favorendo un miglioramento del tempo ma avremo ancora dell'instabilità al Sud e a tratti sul medio Adriatico. Altrove il tempo sarà abbastanza soleggiato. Temperature in ulteriore calo al Sud e venti ancora forti.
Nel weekend il vortice dovrebbe allontanarsi definitivamente favorendo un aumento della pressione atmosferica su tutta l'Italia. Qualche residuo fenomeno di instabilità potrebbe essere ancora presente al Sud nella giornata di sabato. Altrove dovrebbe prevalere il sole. Le temperature tenderanno a risalire leggermente domenica. Il vento sarà in attenuazione.