Meteo - Fase più fredda in vista con vortice mediterraneo
La fase umida e mite di stampo atlantico che condurrà nella giornata appena iniziata un fronte di instabilità sulle regioni centro meridionali, si avvarrà di un ultima perturbazione nella giornata del 9 prima che la circolazione cambi. Ormai tutti i modelli sono concordi nel vedere un breve periodopiù freddo per l'Italia caratterizzato dall'arrivo di un impulso di matrice artica dal nord Europa verso il nostro settore. Quello che non è ancora del tutto chiaro è dove si formerà il vortice una volta che quest'aria fredda avrà raggiunto il Mediterraneo, dalla sua posizione dipenderà tutta l'evoluzione del tempo. Ma di questo parleremo più approfonditamente alla fine di questo articolo, intanto vediamo come si svolgeranno le cose fino a venerdì.
Meteo 8 gennaio
Dopo il passaggio della perturbazione attualmente in transito, una breve pausa interciclonica interesserà il Mediterraneo centrale e l'Italia. Un promontorio di alta pressione molto dinamico che scivolerà rapidamente da ovest verso est accompagnato dalle prime infiltrazioni umide relative a un nuovo sistema perturbato in arrivo dall'Atlantico. Dunque la giornata di domani 8 gennaio sarà caratterizzata da una certa nuvolosità prefrontale con qualche pioggia al Nord e qualche sporadica nevicata in attesa di un peggioramento più incisivo tra la sera e la notte quando le precipitazioni tenderanno a intensificarsi un po' su tutto il Nord, in particolare tra Liguria, Lombardia e Triveneto assumendo localmente anche carattere di rovescio o di temporale. Le temperature saranno in lieve calo al Nord.
Meteo 9 gennaio
Ciò condurrà a una giornata di giovedì 9 gennaio caratterizzata da una certa instabilità al Nord, in rapida attenuazione e in parziale trasferimento alle regioni centrali. Il fronte sarà modesto al Centro-Sud perché la saccatura non si approfondirà sull'Italia stante un rapido recupero dell'alta pressione al suo seguito. Le temperature non cambieranno molto.
Meteo 10 gennaio
Arriviamo a venerdì 10 gennaio con un fronte freddo che si addosserà alle Alpi portando delle nevicate soprattutto oltre confine. Sul resto della Penisola nuvolosità sporadica, leggermente più presente sulla fascia tirrenica ma con fenomeni davvero scarsi. Le temperature non subiranno ancora variazioni significative salvo che sulle Alpi dove diminuiranno.
Meteo 11 gennaio
Nel weekend aumento della pressione sull'Atlantico con la saccatura artica che tenderà a scendere progressivamente verso l'Europa centro meridionale. Associato alla saccatura un fronte freddo dovrebbe scivolare sull'Italia accompagnato da piogge, rovesci e nevicate con quota in progressivo calo. I cluster meteo si dividono in 5 ipotesi:
Cluster meteo 12-14 gennaio
Tutti i cluster sono abbastanza allineati nel vedere uno sviluppo successivo della saccatura verso le basse latitudini mediterranee con oltre il 70% di probabilità
Meteo 12-14 gennaio
Dunque il minimo dovrebbe formarsi al Sud e il relativo maltempo interessare prevalentemente il Sud assieme all'Adriatico centrale che dovrebbe risentire dell'esposizione alle correnti fredde. E' prematuro al momento parlare di quota neve e localizzazione dei fenomeni più intensi che saranno approfonditi nel corso dei prossimi aggiornamenti.