L'acuta fase di maltempo che interesserà buona parte della Penisola nel corso della Settimana Santa tenderà ad allentare la presa tra il Venerdì Santo e il Sabato Santo. Si tratterà secondo i modelli di uno spostamento dell'asse di saccatura verso l'Europa occidentale. L'incognita è rappresentata dalla vicinanza della saccatura all'Italia perchè se da un lato le correnti meridionali richiamate dal minimo potranno favorire una rimonta anticiclonica sul Mediterraneo centrale, dall'altro potrebbero anche portare molte nubi e piogge sulle regioni occidentali. Si profila quindi, almeno con gli ultimi modelli una Pasqua in bilico tra condizioni più soleggiate e condizioni potenzialmente instabili al Nord, soprattutto al Nordovest. Il probabilismo si avvale tra l'altro quest'oggi di una nuova possibilità:
Cluster meteo 20-22 aprile
Nel primo cluster (probabilità 45% circa) vediamo una Pasqua caratterizzata da una prevalenza di alta pressione sulle regioni centro meridionali e un Nord lambito da infiltrazioni instabili, una Pasquetta all'insegna di un peggioramento sulle regioni di Nordovest, centrali tirreniche e Sardegna e una giornata di martedì all'insegna del maltempo sulle regioni centro settentrionali.
Nel secondo cluster (probabilità 35% circa) vediamo una Pasqua variabile a tratti instabile al Centro Sud e su parte del Nord. Una Pasquetta all'insegna di un peggioramento sulle regioni più occidentali e una giornata di martedì all'insegna dell'instabilità tra Sardegna e Nordovest.
Nel terzo cluster (probabilità 25% circa) vediamo una Pasqua caratterizzata da tempo abbastanza soleggiato sull'Italia salvo una modesta instabilità tra la Sardegna e il Nordovest. Una Pasquetta caratterizzata dall'avanzata di una perturbazione da ovest e una giornata di martedì caratterizzata da una instabilità diffusa al Centro Nord.
Non siamo ancora in grado di dire quale scenario potrebbe prevalere ma a livello probabilistico a rischiare di più al momento sono le regioni nord occidentali, la Sardegna e la Toscana. Nei prossimi aggiornamenti potremo essere più precisi.