La circolazione atmosferica su scala europea continuerà a essere caratterizzata da una massiccia presenza anticiclonica alle alte latitudini tra il Regno Unito e la Scandinavia e da un canale di bassa pressione tra il Mediterraneo centrale e il Mar Nero. Sono configurazioni di blocco più tipiche del periodo centrale dell'inverno che di quello autunnale quando a prevalere dovrebbe essere il regime atlantico. Se una situazione simile a quella che si verificherà nel corso della prossima settimana si fosse realizzata in gennaio o febbraio ma probabilmente anche a dicembre, avrebbe portato il gelo continentale sull'Italia con freddo intenso e nevicate fino in pianura.
Non arriverà il gelo ma il maltempo invece si perchè le correnti orientali che scorrono sotto al bordo meridionale dell'anticiclone scandinavo sono sufficientemente fresche da contrastare con le acque ancora piuttosto calde del Mediterraneo e dunque capaci di costruire imponente sistemi perturbati. Secondo le ultime analisi modellistiche piogge, rovesci e temporali dovrebbero interessare inizialmente il Centro-Sud ma poi anche il Nord, soprattutto Emilia Romagna. Vediamo nelle linee generali come dovrebbe andare questa settimana
Nella giornata di lunedì il minimo sarà ancora a est dell'Italia e influenzerà più direttamente le regioni adriatiche e l'estremo Sud. Rovesci e temporali sono attesi su Abruzzo, Molise, Puglia e poi su Basilicata, Campania interne e Calabria, al limite il Messinese in Sicilia. Altrove la nuvolosità sarà più sfrangiata e con ampi spazi di sole. Le temperature resteranno ancora al di sotto delle medie stagionali. La ventilazione sarà in prevalenza settentrionale
Nella giornata di martedì il minimo farà ulteriori passi verso l'Italia. L'instabilità sarà più diffusa al Centro e al Sud soprattutto nelle ore centrali ma interesserà anche parte del Nord, soprattutto Emilia Romagna e Prealpi centro occidentali. Il medio Tirreno dovrebbe restare più riparato. Le temperature resteranno inferiori alle medie. La circolazione ventosa si farà più accesa dai quadranti nord orientali.
Meteo - Evoluzione tra mercoledì 18 e giovedì 19
Mercoledì il minimo dovrebbe transitare sull'Italia e puntare la Francia. Durante questo passaggio è attesa ancora molto instabilità al Centro e al Sud ma in parte anche al Nord, soprattutto Emilia Romagna. Le temperature potrebbero far registrare una ulteriore diminuzione. La ventilazione dsi manterrà in prevalenza nord orientale
Tra giovedì e venerdì il minimo dovrebbe postarsi ulteriore a ovest andando a collocarsi sulla Francia. Ci sarà ancora instabilità sull'Italia con rovesci e temporali, anche intensi e questa volta anche su buona parte del Nord. Le temperature si manterranno piuttosto fresche per il periodo.
Nel corso del weekend un nuovo impulso fresco da est potrebbe determinare tempo ancora molto instabile da Nord a Sud con temperature inferiori alle medie