Redazione 3BMeteo
26 aprile 2019
ore 8:40
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 Per tutti

LA TENDENZA METEO PER IL PRIMO MAGGIO - Il mese di maggio si aprirà probabilmente sulla falsariga dell'ultima settimana di aprile, dunque all'insegna di condizioni di generale variabilità atmosferica: tra schiarite e annuvolamenti ci sarebbe occasione ancora per qualche acquazzone o rovescio temporalesco ad evoluzione diurna in special modo a ridosso delle Alpi e lungo la dorsale appenninica. In assenza dell'azione stabilizzante dell'anticiclone - i cui massimi permarranno relegati in aperto Atlantico - l'Italia infatti risentirebbe parzialmente di una circolazione depressionaria in isolamento sull'Europa centro-orientale e dunque dell'afflusso di correnti relativamente fresche e a tratti instabili dai quadranti settentrionali. In questo quadro le temperature - dopo i picchi estivi del 25 aprile al Centro-Sud - si manterrebbero stavolta su valori più contenuti e non lontani dalle medie del periodo.

IPOTESI NUOVA PERTURBAZIONE DAL 5-6 MAGGIO - Intorno alla metà della prima decade di maggio, l'anticiclone delle Azzorre potrebbe estendersi in senso meridiano tra l'Atlantico, la Penisola Iberica e le Isole Britanniche, favorendo l'arrivo di una rapida perturbazione sul Mediterraneo, associata a correnti fredde e instabili dal Nord Europa. L'evoluzione sarebbe accompagnata da un generale calo termico e da un nuovo rinforzo della ventilazione. 

Complice la distanza temporale e la complessità previsionale, l'evoluzione sopra descritta presenta ancora un elevato margine d'incertezza e un'attendibilità medio-bassa. Vi rimandiamo pertanto ai prossimi aggiornamenti per conferme e ulteriori dettagli.

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