Vai al contenuto principale

Meteo. Anticiclone fino a San Silvestro, possibile cambiamento dopo Capodanno. Ecco di cosa si tratterà

La tendenza fino all'inizio dell'anno nuovo.
Pubblicato da
in data
26/12/2024 - 23:45
1 min. di lettura
Livello - Per tutti
Condividi su
  • 3BMeteo Facebook
  • 3BMeteo Linkedin
  • 3BMeteo Whatsapp
  • 3BMeteo X
Meteo Capodanno
Meteo Capodanno
METEO SAN SILVESTRO E CAPODANNO. A parte qualche disturbo sulle regioni tirreniche, provocato da alcune infiltrazioni di aria umida dai quadranti occidentali all'interno della struttura di alta pressione, il tempo si manterrà stabile sull'Italia fino alla giornata San Silvestro. L'anticiclone prevarrà anche a Capodanno, ma il suo invecchiamento potrebbe agevolare le infiltrazioni umide occidentali che andrebbero ad intensificarsi proprio con l'inizio del 2025. Ne conseguirebbero le prime piogge a Capodanno tra il versante tirrenico e le due isole maggiori, mentre condizioni più soleggiate interesserebbero ancora il versante adriatico. Sulla Val Padana invece l'aumento dell'umidità porterebbe alla formazione di foschie dense e nebbie.
TENDENZA FINO AL PRIMO WEEKEND DELL'ANNO NUOVO. La situazione potrebbe cambiare ulteriormente a partire dal 2/3 gennaio, quando il flusso nord atlantico tenterebbe di guadagnare strada verso latitudini più meridionali, con i primi fronti che punterebbero il Mediterraneo dove l'anticiclone comincerebbe la sua fase di declino. E' ancora presto per individuare quali potrebbero essere le conseguenze di tali affondi perturbati, ma non è escluso che anche l'Italia possa venirne coinvolta con un deciso cambio di circolazione. Non si esclude quindi che il primo weekend dell'anno possa essere caratterizzato da tempo più instabile con temperature in graduale diminuzione dapprima al Nord, poi anche al Centro e al Sud. Si tratta però di una tendenza con una attendibilità ancora bassa, vista la notevole distanza temporale. Vi invitiamo quindi a seguire i prossimi aggiornamenti.
Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!

Temi caldi

Dello stesso autore

Temi proposti