Caldo, ma in arrivo anche alcuni temporali in settimana al Nord
SITUAZIONE. L'anticiclone africano sarà la figura protagonista della settimana, con un'intensa ondata di caldo che conquisterà l'Italia, soprattutto centro-meridionale, e condizioni di tempo in prevalenza stabile per alcuni giorni. Tuttavia le regioni settentrionali rimarranno ai margini della risalita di aria calda dal Nord Africa ed esposte, seppur marginalmente, ad infiltrazioni di correnti umide dall'Europa sudoccidentale che nella seconda parte della settimana potranno innescare alcuni temporali. Dati i contrasti termici questi assumeranno localmente carattere di forte intensità.
Meteo evoluzione 17-19 giugno
PRIMI DISTURBI GIA' MERCOLEDI'. Mentre le giornate di lunedì e martedì trascorreranno all'insegna della stabilità e del bel tempo prevalente, mercoledì si cominceranno ad avvertire i primi segnali dell'instabilità. Da una depressione sulla Penisola Iberica un sistema frontale si avvicinerà alle Alpi occidentali, responsabile di qualche rovescio nel pomeriggio-sera tra Piemonte occidentale e Valle d'Aosta, ancora di intensità tutto sommato ridotta.
GIOVEDI' SI INTENSIFICANO I TEMPORALI AL NORDOVEST. Giovedì un secondo impulso, più strutturato del precedente, provocherà rovesci e temporali su Piemonte, Valle d'Aosta e alta Lombardia, localmente anche di forte intensità in prossimità delle zone alpine.
VENERDI' TEMPORALI IN TRANSITO AL NORD. Nel corso di venerdì un altro impulso di instabilità raggiungerà le Alpi occidentali con rovesci e temporali in transito da ovest ad est tra Alpi e Val Padana a nord del Po, e con fenomeni localmente forti e accompagnati da grandine tra il pomeriggio e la sera, in attenuazione nella notte successiva.
PROGNOSI INCERTA PER IL PROSSIMO WEEKEND. Gli strascichi del passaggio instabile di venerdì al Nord potrebbero ripercuotersi anche nella giornata di sabato, con qualche temporale ancora al Nord e parte del Centro, contestualmente ad uno smorzamento della canicola. A seguire prognosi ancora molto incerta, in quanto la traiettoria successiva di questo impulso instabile non è ancora definita. Seguiranno importanti aggiornamenti in merito.