L'anticiclone subtropicale che si è da poco insediato sull'Europa centro-meridionale avrà lunga vita e non mollerà la presa nemmeno nei primi giorni della prossima settimana. Le condizioni si manterranno in prevalenza stabili, a parte la formazione di alcuni fenomeni pomeridiani in prossimità delle zone di montagna. Il caldo rimarrà intenso su tutta Italia, seppur tra alti e bassi, anche piuttosto afoso.
Tale situazione dovrebbe persistere per l'intera seconda decade di agosto, mentre nella terza decade del mese qualcosa potrebbe cominciare a cambiare. Con tutte le cautele possibili, vista la distanza temporale, le proiezioni a lungo termine indicherebbero una possibile cambio di rotta a partire dai giorni 20-21 agosto, quando il flusso perturbato atlantico cercherebbe di abbassarsi di latitudine, inviando fronti verso l'Europa centrale e il Nord Italia.
Se la tendenza fosse confermata ci potremmo aspettare, a partire dai giorni indicati, un incremento dell'instabilità al Nord non più circoscritto ai settori alpini e a quelli adiacenti, ma anche alla Val Padana e a tratti del Centro Italia. In questo contesto le temperature subirebbero un certo ridimensionamento rispetto ai valori attuali.