ANTICICLONE E TEMPO STABILE. L'anticiclone si è espanso dall'Europa sudoccidentale verso gli stati centrali del Continente ed ha aperto una sequenza di giornate stabili sull'Italia. Oggi poche saranno le variazioni, con l'anticiclone che manterrà le condizioni di stabilità sull'Italia e il tempo che risulterà in prevalenza soleggiato. Il risvolto della medaglia sarà rappresentato però dall'inversione termica, responsabile della presenza di alcune foschie e banchi di nebbia tra la notte e il mattino sulla Val Padana, specie orientale, comunque in dissolvimento in mattinata.
GIOVEDI' QUALCHE VELATURA, PIOGGE IN ARRIVO IN SARDEGNA. Da preventivare inoltre lo scorrimento di velature e stratificazioni alte giovedì, che offuscheranno il cielo sulle regioni occidentali e diverranno compatte in serata in Sardegna, dove nella serata giungerà anche qualche pioggia sul settore più occidentale, in propagazione venerdì verso est.
MARCATE INVERSIONI TERMICHE. Il clima si mantiene mite in quota, al di sopra delle inversioni termiche. Anche questa mattina all'alba le differenze di temperature tra gli strati bassi e le quote più elevate sono notevoli, soprattutto al Nord. Mentre in Val Padana e sui fondovalle alpini si sono registrate minime diffusamente inferiori a 5°C, con punte anche prossime allo zero e locali gelate in Piemonte, anche sulle zone alpine ad alta quota la colonnina si è assestata intorno agli zero gradi.
Zero termico a 4000m
ZERO TERMICO A 4000M. A 3200m sulle Alpi occidentali le minime hanno oscillato intorno a -2°C, -1°C a 3500m, stesso valori sui fondovalle a 1500m. Ancora più freddi i fondovalle alpini con valori di -5°C a 1000/1500m sulle Alpi orientali, mentre a 2400m in Alto Adige non si è scesi sotto i +4°C. Si segnalano gelate notturne anche sulle valli tosco-umbre, abruzzesi e marchigiane, con valori localmente sotto zero all'alba. Lo zero termico oscilla intorno a 3800/4000m su gran parte d'Italia, Alpi comprese, ad eccezione di quelle occidentali dove oggi ha subito un certo abbassamento. Si tratta comunque di valori tipici della piena estate, paragonabili a quelli di luglio, e che risulterebbero sopra la media persino in quel periodo.
SMOG IN AUMENTO. Un cenno infine allo smog, già elevato lungo l'asse padano, con valori di PM10 che giovedì sera supereranno i 100µg/m3 sulla pianura lombarda.