Nei prossimi giorni si assisterà finalmente al graduale smantellamento dell'anticiclone insediatosi su buona parte d'Europa da settimane e di conseguenza ad un progressivo rinforzo dei venti intorno allo Stivale, con i primi sintomi già a partire da mercoledì 7. In questa occasione un debole fronte di origine atlantica si avvicinerà alle nostre regioni, attivando una moderata ventilazione tra sudovest e sudest con conseguente incremento del moto ondoso. Ma sarà nei giorni successivi che andremo incontro ad una vera e propria svolta. Una vasta depressione atlantica raggiungerà l'Europa occidentale da venerdì 9, innescando un flusso di correnti di Scirocco piuttosto tese sui settori tirrenici ed adriatici, da sudovest su quelli ionici e sul Mar di Sardegna, in ulteriore rinforzo nel weekend di Carnevale.
Sabato lo Scirocco si intensificherà ulteriormente e spazzerà tutta Italia da sud a nord con raffiche fino a 70-80km/h in concomitanza del transito di un'intensa perturbazione. Raffiche di Garbino soffieranno invece sulle vallate adriatiche, mentre saranno da preventivare le prime mareggiate sulle coste esposte, ovvero su quelle ioniche ma anche su parte di quelle tirreniche. Sul Mar di Sardegna i venti tenderanno a disporsi da sudovest e i mari risulteranno ovunque molto mossi o agitati, con onde alte anche più di tre metri su Mar di Sardegna, Tirreno centro-meridionale e basso Adriatico.
Venti previsti per sabato
Domenica un vortice di bassa pressione si stanzierà sull'Italia, dando vita ad una giornata molto ventosa con il Maestrale che soffierà sulle isole maggiori e il Tirreno e venti ancora da sud-sudest su Ionio e Adriatico con possibile acqua alta sulla Laguna Veneta. Raffiche di Garbino saranno ancora possibili sulle valli e sulle coste adriatiche, fino a 80-100km/h su Mar di Sardegna, leggermente inferiori su Ionio e basso Adriatico con mareggiate sulle coste esposte, onde alte anche più di cinque metri sul Mar di Sardegna e difficoltà nei collegamenti marittimi. Venti tesi potrebbero soffiare su gran parte d'Italia anche all'inizio della prossima settimana.