Il caldo anomalo che stiamo vivendo in queste prime giornate di maggio non sarà duraturo e ben presto le temperature subiranno un deciso ridimensionamento. L'anticiclone subtropicale entra nella fase più intensa nella giornata di venerdì, quando localmente si potranno raggiungere e superare i 30°C. Già nel corso di sabato i valori massimi accuseranno una lieve flessione al Nord e sulle regioni centro-settentrionali tirreniche, ma al Sud continuerà a fare molto caldo e sul basso versante adriatico e su quello ionico si raggiungeranno picchi di 31/32°C.
Anomalie termiche di venerdì
Domenica la svolta. Un fronte freddo in arrivo dal Nord Europa inizierà a smantellare l'anticiclone e porterà un aumento dell'instabilità al Nord con piogge e temporali diretti fino al settore tirrenico centro-settentrionale. Le temperature massime caleranno ulteriormente sulle regioni settentrionali e su quelle tirreniche, ma sarà da lunedì che la diminuzione si farà ancora più netta.
A inizio settimana le condizioni di instabilità saranno accompagnate da valori termici ancora in calo al Centro-Nord e in Sardegna. Sulle regioni settentrionali si perderanno anche 10°C e si oscillerà tra i 16°C dell'estremo Nordovest e i 21°C del Nordest. Sulle regioni tirreniche non si andrà oltre i 20/22°C, salvo qualche grado in più su quelle più meridionali. Farà più caldo però sul versante adriatico, complici i venti di Garbino, con massime sui 28/30°C e localmente oltre. Martedì ulteriore calo termico, anche al Sud.