L'arrivo di giugno segna un netto cambio di configurazione atmosferica sullo scenario europeo. Dopo mesi dominati da un blocco anticiclonico tenace tra l'Atlantico e l'Europa centrale la circolazione atmosferica sta finalmente cambiando. È l'inizio di una nuova fase, che segna l'ingresso graduale della configurazione estiva, con alte pressioni più mobili e una maggiore spinta subtropicale dal Nord Africa. Il risultato è che l'anticiclone subtropicale si alza di latitudine e comincerà a prendere possesso del Mediterraneo, come tipico dell'estate, con condizioni più stabili ed asciutte. Al tempo stesso, le basse pressioni si riorganizzano alle alte latitudini, più lontane dall'Italia e dal sud del continente.
26 maggio-2 giugno. Negli ultimi giorni di maggio, la circolazione atmosferica resta ancora ondulata: un promontorio subtropicale si protende verso l'Europa centro-occidentale, ma viene contrastato da una saccatura in discesa verso l'Egeo e la Turchia. Questo pattern favorisce una certa instabilità residua al Sud e nei Balcani, mentre il Nord Europa è ancora esposto a correnti più fresche. Le anomalie di precipitazione indicano surplus sull'area egea e sull'estremo Sud Italia, ma deficit su gran parte della penisola iberica e dell'Europa occidentale.
2 giugno- 8 giugno. Il promontorio di alta pressione si rafforza, occupando stabilmente l'Europa centrale e mediterranea. Il flusso atlantico si alza di latitudine, relegando le perturbazioni alle alte latitudini. Le anomalie di geopotenziale positive sono ben estese, mentre le precipitazioni si portano sotto la media in quasi tutto il bacino del Mediterraneo e dell'Europa centrale, segno di un pattern decisamente più stabile. Temperature in aumento su valori sopra la media.
anomalie precipitazioni
8-14 giugno. Si conferma il dominio dell'alta pressione su gran parte del continente. Le anomalie positive di geopotenziale si estendono dall'Atlantico al Mediterraneo orientale, con un flusso atlantico che scorre molto a nord. Il risultato è un contesto asciutto e anticiclonico: le precipitazioni restano inferiori alla media su quasi tutto il continente, con rare eccezioni localizzate. Temperature sopra la media.
anomalie precipitazioni
La tendenza verso un assetto più stabile e caldo è chiara, ma andrà confermata con le prossime emissioni modellistiche.