METEO LUNEDI'. Con l'avvio della prossima settimana l'instabilità rimarrà concentrata soprattutto sulle regioni centrali, in parte anche Sud, a causa della presenza di correnti settentrionali che alimenteranno una circolazione depressionaria sempre più estesa verso il Mediterraneo centrale. Piogge e rovesci interesseranno quindi gran parte del Centro, risultando più deboli solo in Toscana, mentre la neve cadrà in Appennino oltre i 1600m, ma a quote decisamente inferiori su quello settentrionale, anche fino a 300/m in Romagna. Al Sud un po' di instabilità interesserà al mattino il basso versante tirrenico e quello ionico peninsulare, mentre al Nord il tempo sarà più soleggiato. Le temperature caleranno ancora al Centro-Nord, poche variazioni invece al Sud.
METEO EPIFANIA. Il flusso da nord andrà intensificandosi nel corso dell'Epifania, determinando un ulteriore calo delle temperature sulle nostre regioni centro-settentrionali, con una circolazione vorticosa che si porterà verso il Sud Italia. Dovremmo di conseguenza aspettarci condizioni instabili al Centro-Sud, soprattutto sul versante adriatico, con nevicate fino a bassa quota sull'Appennino centro-settentrionale, localmente anche a quote pressoché pianeggianti. E' atteso inoltre un coinvolgimento del Nordest, dove le basse temperature permetterebbero alla neve di cadere a quote molto basse, se non pianeggianti tra Veneto e Friuli VG. Più soleggiato invece al Nordovest
TENDENZA SUCCESSIVA. A partire dal 7 gennaio il continuo afflusso di correnti fredde di matrice artica verso il Mediterraneo dovrebbe alimentare una circolazione vorticosa intorno allo Stivale, determinando una fase instabile su regioni adriatiche e meridionali, con piogge e nevicate in Appennino anche a quote molto basse, che andrebbero attenuandosi nel corso dell'8 gennaio.
In questo contesto le temperature accuserebbero una flessione su tutte le regioni, anche su quelle settentrionali, che sembrerebbero comunque risparmiate della fase di maltempo. Si tratta comunque di una tendenza che potrebbe subire modifiche, vista la distanza temporale. Vi consigliamo di seguire i prossimi aggiornamenti.