Una delle nevicate più intense degli ultimi anni per il mese di marzo ha interessato le Alpi occidentali, con accumuli che in alcune località hanno superato il metro di neve fresca durante l'episodio che ha coinvolto in particolare il settore alpino tra alto Piemonte, Monte Rosa e il Canton Ticino.
Notevole la nevicata a Macugnaga, ai piedi del Monte Rosa, dove la neve fresca ha raggiunto circa 150 centimetri, un accumulo eccezionale per questo periodo dell'anno. Nevicate molto abbondanti si sono verificate anche nelle valli ossolane e sul versante svizzero delle Alpi, nel Canton Ticino, dove in alcune località si è superato anche qui il metro di neve.
L'episodio è stato causato da correnti meridionali umide provenienti dal Mediterraneo che, impattando contro la barriera alpina, hanno generato un intenso effetto di stau. L'aria, costretta a salire lungo il versante meridionale della catena montuosa, si raffredda rapidamente favorendo precipitazioni molto abbondanti che alle quote medio-alte cadono sotto forma di neve.Pur rientrando nella naturale variabilità meteorologica alpina, l'evento risulta particolarmente significativo per il mese di marzo, quando normalmente l'avanzare della primavera tende a far salire la quota neve e a ridurre la frequenza di nevicate così abbondanti.